Il mese di Luglio a livello globale
In attesa dei dati che ci racconteranno com'è stato questo mese di Agosto che è ancora in corso, diamo un'occhiata a ciò che è stato il mese di Luglio che ci siamo lasciati alle spalle. Lo facciamo per la seconda volta cercando di dare uno sguardo più ampio. Lo facciamo perché ancora una volta siamo alle prese con soggetti che deridono il riscaldamento globale perché nel reggiano i primi giorni di Agosto sono stati freschi. Come se il nostro territorio fosse...
???? Il mese di Luglio a livello globale ????
In attesa dei dati che ci racconteranno com'è stato questo mese di Agosto che è ancora in corso, diamo un'occhiata a ciò che è stato il mese di Luglio che ci siamo lasciati alle spalle.
Lo facciamo per la seconda volta cercando di dare uno sguardo più ampio. Lo facciamo perché ancora una volta siamo alle prese con soggetti che deridono il riscaldamento globale perché nel reggiano i primi giorni di Agosto sono stati freschi.
Come se il nostro territorio fosse l'ombelico del Mondo (e in un certo senso lo è, ma campanilismo a parte siamo un granellino su questo Pianeta).
Che questo 2023 potesse essere un anno da record eclatanti lo andavamo dicendo già da diversi mesi. Non perché fossimo degli indovini, ma perché si stavano manifestando i primi segnali dell'arrivo de "El Niño", un surriscaldamento ciclico dell'Oceano Pacifico orientale. Un surriscaldamento che ciclicamente si ripresenta in media ogni 5-7 anni e che quando arriva causa diversi problemi al nostro Pianeta.
Quest'estate, però, si sta manifestando con picchi di calore molto più intensi del previsto. In giro per il Mondo questi cambiamenti si stanno manifestando con incendi devastanti, alluvioni improvvise, ritiro accelerato dei ghiacci e tempeste importanti.
Non parliamo poi degli oceani e dei mari interni che si stanno scaldando come mai successo in passato. In questo caso non si deve parlare di record di caldo "battuti", ma letteralmente "surclassati" dal questo 2023 che ancora non è finito.
Abbiamo tradotto per voi una grafica uscita da poco dal NOAA, la National Oceanic and Atmospheric Administration ("Amministrazione nazionale per l'oceano e l'atmosfera"), che si occupa di previsioni meteorologiche, monitoraggio delle condizioni oceaniche e atmosferiche e tracciamento di mappe dei mari per il Dipartimento del commercio degli Stati Uniti d'America.

Il quadro ci mostra una situazione poco piacevole per gran parte del nostro Pianeta, quindi, se nel nostro territorio tutto è andato per il meglio... è stato per pura fortuna, nel resto del Mondo non si può dire lo stesso.
Questa seconda metà di agosto, però, sta facendo tornare tutti con i piedi per terra. Fortunatamente questa ondata di calore in atto cesserà nel fine settimana, ma prima di allora farà registrare dei record di caldo terribili sulle nostre Alpi.
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Dott. Matteo Benevelli