Foto del 31 ottobre 2025
Con un suggestivo scatto del bravissimo Andrea Frassinetti torniamo alla scoperta della nostra biodiversità.
La femmina di Daino, chiamata Daina, è un artiodattilo della famiglia dei Cervidi, diffusa in Europa e in altre parti del mondo grazie a introduzioni storiche. Rappresenta l'emblema di una grazia più contenuta rispetto all'imponenza del maschio, ma è l'elemento fondamentale nella struttura sociale della specie.
La Daina ha un corpo snello e proporzionato, con una testa relativamente allungata, grandi occhi e orecchie ben sviluppate che le conferiscono un ottimo udito e olfatto. Le sue dimensioni sono notevolmente inferiori a quelle del maschio, un aspetto cruciale del dimorfismo sessuale.
Il mantello è un tratto distintivo della specie, e nella Daina presenta le stesse variazioni cromatiche del maschio. In estate è solitamente bruno-rossiccio con vistose macchie bianche (pomellatura) lungo il dorso e i fianchi. D'inverno, invece, assume una tonalità più grigiastra e uniforme, con la pomellatura che scompare o si attenua. Lo specchio anale, la macchia chiara sul posteriore bordata di nero, è un elemento sempre presente e utile per l'identificazione.
Le femmine conducono una vita prevalentemente gregaria, formando branchi affiatati composti da altre femmine e dai loro giovani. Questi gruppi sociali, basati su legami materni, offrono protezione e favoriscono l'apprendimento. La Daina è un animale prevalentemente crepuscolare e diurno, brava nel salto e nel nuoto, e si nutre pascolando erbe, foglie, germogli e frutti selvatici.
Le Daine sono note per la loro attitudine alla vita di gruppo. Le giovani femmine tendono a rimanere nel branco materno anche dopo lo svezzamento, rafforzando i legami familiari che mantengono la stabilità del gruppo. È il maschio, invece, che si allontana per condurre una vita più solitaria o unirsi a branchi di soli maschi al di fuori della stagione riproduttiva.
La stagione degli amori, chiamata bramito, avviene in ottobre-novembre. A differenza di altre specie di cervidi, nel daino la formazione di harem da parte del maschio è meno rigida; il maschio stabilisce un'area di combattimento e attrazione (un'arena o "lek") che le femmine visitano.
Dopo una gestazione di circa 32 settimane, la Daina partorisce in genere un solo cerbiatto (raramente due), solitamente a giugno. Il piccolo, del peso di 4-5 kg, è in grado di correre già dopo 24 ore dalla nascita, ma rimane nascosto e dipendente dalle cure materne per le prime settimane. La Daina allatta e protegge il suo piccolo con estrema dedizione.