Nebulosa zampa di gatto. NGC 6334
Foto del 30/10/2026
đź“· Foto del Giorno đź“·
Con la Foto del Giorno di oggi torniamo tra le stelle, e lo facciamo con questo scatto strepitoso di Gianni Lacroce: un ritratto della Nebulosa Zampa di Gatto (NGC 6334), una delle piĂą spettacolari regioni di formazione stellare della nostra galassia.
Perché “Zampa di Gatto”?
Il nome nasce dalla forma: la nube ricorda la gigantesca impronta di un gatto cosmico che passeggia tra le stelle. In inglese è chiamata anche Bear Claw, “artiglio d’orso”. Fu osservata per la prima volta da John Herschel nel 1837, durante il suo soggiorno in Sudafrica. Con i telescopi di allora, però, Herschel riuscì a vedere solo la parte più luminosa, una sola “unghia” della zampa.
Numeri da capogiro
La nebulosa si trova a circa 5.500 anni luce da noi, nella costellazione dello Scorpione, e si estende per circa 50 anni luce. Nel cielo occupa un’area appena più grande di quella della Luna piena. Ma a occhio nudo non si vede: serve un cielo molto buio e una lunga posa fotografica.
Una fabbrica di stelle
Chi la guarda ammira soprattutto una nursery stellare, tra le più attive della Via Lattea. Qui nascono stelle massicce, molto calde e luminose, in cui la luce ultravioletta fa brillare di rosso l’idrogeno del gas circostante. Molte stelle neonate sono ancora nascoste tra strati di polvere, e per studiarle gli astronomi usano telescopi a infrarossi. Le zone scure che si intravedono nella foto sono dense nubi di polvere, mentre le bolle azzurre sono cavità scavate dai venti stellari delle stelle appena nate.
I colori sono veri?
Non del tutto. Gli astrofotografi riprendono questi oggetti con filtri speciali, che isolano la luce emessa da particolari elementi (idrogeno, ossigeno e zolfo) e poi assegnano a ciascuno un colore. Così si ottengono contrasti che a occhio nudo non vedremmo mai, e dettagli straordinari nascosti nel gas.
Una vicina “aragosta”
Poco distante, nella stessa regione dello Scorpione, si trova un’altra nebulosa di grande bellezza: la Nebulosa Aragosta (NGC 6357), detta anche “Guerra e Pace” perché, vista all’infrarosso, una parte ricorda un teschio e l’altra una colomba.
Si vede dall’Italia?
Lo Scorpione per noi è una costellazione estiva e molto bassa sull’orizzonte: la Zampa di Gatto sale al massimo di pochi gradi sopra l’orizzonte meridionale. Per questo è un soggetto difficile da riprendere alle nostre latitudini, e ancor più merita ammirazione chi riesce a portarne a casa un’immagine così ricca di dettagli.