Foto del 30 settembre 2024
Guardando questa immagine verrebbe naturale parlarvi del bellissimo esemplare di Garzetta (Egretta garzetta) in fase di caccia nelle limpide acque del sacro torrente Crostolo ... ma approfittiamo di questo scatto naturalistico di Livio Filippetti per dare il giusto merito al Tasso Barbasso.
Spesso bistrattato, alle volte estirpato per le sue grandi dimensioni, ma indubbiamente una delle fioriture spontanee più appariscenti di questo periodo.
Il Tasso Barbasso (Verbascum thapsus), noto anche come verbasco o tasso barbasso comune, è una pianta biennale appartenente alla famiglia delle Scrofulariaceae. È molto diffuso nel reggiano, ed è noto per le sue proprietà medicinali e il suo aspetto imponente. Il Tasso Barbasso, infatti, può raggiungere altezze di oltre 2 metri. È caratterizzato da una rosetta di foglie lanuginose e grigio-verdi durante il primo anno di vita. Nel secondo anno, sviluppa uno stelo fiorale alto, con fiori gialli disposti lungo la parte superiore dello stelo.
I fiori sono di colore giallo brillante, di forma irregolare, e fioriscono in estate, solitamente da giugno a settembre.
Le foglie sono grandi, allungate e coperte da una peluria morbida e fitta, che aiuta a proteggere la pianta dalla siccità. Sono disposte a rosetta nella fase iniziale di crescita.
Il Tasso Barbasso cresce in diverse parti del mondo, compreso il continente europeo, l'Asia occidentale e l'Africa settentrionale. Predilige aree soleggiate, terreni aridi e ben drenati, come:
- Campi incolti
- Pendenze collinari
- Bordi delle strade
- Terreni sabbiosi o ghiaiosi
Anche nel reggiano è comune trovarlo in zone rurali o margini dei boschi.
Il Tasso Barbasso è una pianta molto apprezzata per le sue proprietà curative e usato in passato come:
-> Espettorante: Le foglie e i fiori del Tasso Barbasso vengono tradizionalmente utilizzati per trattare problemi respiratori, come tosse, bronchite e asma, grazie alle loro proprietà espettoranti.
-> Antinfiammatorio: Gli estratti della pianta sono noti per le loro proprietà antinfiammatorie e lenitive, spesso utilizzati in forma di tè o infusi.
-> Proprietà antimicrobiche: Studi recenti hanno dimostrato che il Tasso Barbasso ha proprietà antimicrobiche e può essere efficace nel trattamento di alcune infezioni batteriche.
-> Uso topico: Le foglie pelose venivano utilizzate in passato come cerotti per alleviare irritazioni cutanee e ferite superficiali.
Tra le curiosità possiamo dirvi che le cime fiorite e secche del Tasso Barbasso venivano spesso immerse nel grasso animale e utilizzate come torce o lanterne durante l'antichità. Anche nel tessile ha applicazioni, in alcune zone rurali le foglie pelose venivano utilizzate come materiale per imbottiture o per preparare stoppini.
Nella tradizione popolare, il Tasso Barbasso era considerato una pianta protettiva. Era credenza comune che portare un ramo secco della pianta tenesse lontani gli spiriti maligni.
Poi si... c'è una bellissima Garzetta... ma avremo modo di parlarne più avanti.