Foto del 30 luglio 2024
La foto del giorno di oggi arriva in forte ritardo, ma occorrevano le temperature giuste per portarvi un po' di refrigerio e speriamo di raggiungere lo scopo con questo trittico di immagini di Ferruccio Agnesini dalla Val d'Asta.
Un angolo nascosto, ma molto frequentato della nostra Provincia, in grado di dare origine a meraviglie naturali nascoste come la meravigliosa cascata del Golfarone.
Un tesoro che vede la nascita dall'incontro della roccia con l'acqua. In passato vi abbiamo parlato della grande geodiversità che interessa il nostro territorio, di rocce solide e di rocce più tenere, di erosione e di trasporto.
Qui l'acqua incontra l'antico fondale di un oceano ormai scomparso. La testimonianza più bella l'abbiamo proprio della vicinissima parete verticale del monte della Torricella che mette a nudo strato per strato i sedimenti di questo antico fondale.
Pertanto, una goccia d'acqua alla volta, il torrente Secchiello ha eroso questi strati disposti in modo orizzontale, come i piani di una torta, creando dei gradini e dei balzi naturali che lasciano a bocca aperta gli escursionisti. Qui la valle si restringe e testimonia proprio la fatica che l'acqua compie nell'incidere la roccia e proseguire così il suo viaggio verso il mare. Un lento e progressivo lavoro di "cesello" che intaglia la valle con la caratteristica forma a "V".
A cornice di tutto questo abbiamo il bosco latifoglie che a seconda della stagione trasforma tutto l'ambiente che circonda questi salti e specchi d'acqua.
Luogo di una magia unica, che attrae da sempre, ma che al tempo stesso è capace di un'attrazione alle volte "fatale". Sono tanti i turisti ed escursionisti che accorrono in questo anfratto nascosto. Molti sprovveduti ne sottovalutano il rischio e si lanciano in tuffo dalle pareti alte fino a 15 metri. Il resto della storia ve lo lasciamo immaginare e lo trovate quasi tutti i lunedì mattina scritto sui giornali.