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Foto del 29 novembre 2025

Con questo suggestivo scatto di Riccardo Varini andiamo a Bocca d'Enza, dove il torrente che scende dalle province di Reggio Emilia e Parma raggiunge il Grande Fiume.

Bocca d'Enza è una frazione del comune di Sorbolo Mezzani (Parma), situata a nord-est di Mezzano Inferiore. Il suo nome ("Bocca" d'Enza) è un toponimo idrografico che indicava l'originario punto di confluenza del torrente Enza nel fiume Po. Sebbene l'attuale foce dell'Enza si sia spostata circa 3 km a est, di fronte a Brescello, il nome storico permane.

Geograficamente, l'abitato si sviluppa lungo il tratto finale del canale Parmetta, ed è caratterizzato dalla posizione particolare: si trova in parte nella zona golenale del Po (protetta da argini consortili) e in parte all'interno dell'argine maestro.

Nonostante l'assenza di notizie certe sulla sua fondazione, Bocca d'Enza è strettamente legata alla storia di Mezzano Inferiore e si presume sia sorta dopo il 1306. La sua storia è dominata dalle dinamiche fluviali del Po e dei suoi affluenti:

Il tracciato del canale Parmetta era stabile già nel XVII secolo, ma la foce dell'Enza, originariamente vicina al borgo, si è progressivamente spostata verso est nel corso dei secoli.

Un evento cruciale avvenne nel 1616, quando il vicino torrente Parma, a causa dell'ostruzione della propria foce, deviò il suo corso e si immise nell'Enza proprio nei pressi di Bocca d'Enza. Questa anomala confluenza persistette fino al XIX secolo, quando il Parma tornò al suo alveo originario, lasciando dietro di sé il corso abbandonato, noto come Parma Morta.

Nel 1763, Bocca d'Enza passò dalla giurisdizione vescovile al Ducato di Parma. La sua posizione divenne strategica, trovandosi sul confine con il Ducato di Modena e il Ducato di Milano, portando all'istituzione di una dogana per controllare il traffico di persone e merci che attraversavano l'Enza (verso Ghiarole/Brescello) o il Po (tramite battelli).

Nel XX secolo, furono realizzate importanti opere idrauliche, tra cui l'impianto idrovoro sul canale Parmetta (costruito tra il 1908 e il 1917). Più recentemente, tra il 2020 e il 2023, è stato completato l'intubamento (tombamento) del canale Mandracchio, l'ultimo tratto della Parmetta che attraversava il centro abitato in golena, un intervento che ha anche portato all'allargamento della strada e alla creazione di un percorso ciclabile.

Foto del 29 novembre 2025