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Foto del 29 novembre 2023

Chi non ha notato le "Paterlenghe" passeggiando tra i campi e lungo i sentieri? Si tratta del frutto rosso della Rosa Canina. Più precisamente si tratta di "Cinorrodi" della Rosa canina, quindi, i piccoli frutti rossi o arancioni che si sviluppano dopo la fioritura della rosa. Ecco alcune informazioni su di essi: - Sono carnosi e tondeggianti che si formano dopo che i fiori della rosa si sono sfioriti. Hanno una forma sferica o ovoidale e possono variare dal rosso brillante all'arancione. - Sono ricchi di vitamina C, antiossidanti, fibre e altri nutrienti benefici per la salute. Possono essere consumati freschi (l'interno da non mangiare è la parte pelosa che può risultare fastidioso al palato e urticante in fase di "espulsione") o utilizzati per preparare tè, marmellate e sciroppi. - Grazie alla loro ricchezza di sostanze nutritive, i cinorrodi sono associati a diversi benefici per la salute. La vitamina C contribuisce al sistema immunitario, mentre gli antiossidanti possono aiutare a combattere lo stress ossidativo nel corpo. - I cinorrodi sono utilizzati in cucina e nella preparazione di bevande. Possono essere aggiunti a insalate, cereali o yogurt, o utilizzati per preparare tè o infusi. Inoltre, sono spesso utilizzati per fare marmellate e sciroppi. - Nella medicina tradizionale, i cinorrodi sono stati utilizzati per le loro presunte proprietà benefiche. Ad esempio, sono stati considerati utili per migliorare la digestione, rinforzare il sistema immunitario e supportare la salute della pelle. - Sono generalmente raccolti dopo la fioritura della rosa, quando sono maturi. La raccolta avviene di solito in autunno. È importante notare che, mentre i Cinorrodi sono considerati sicuri per il consumo e hanno numerosi benefici per la salute, è sempre consigliabile verificare con fonti affidabili e professionisti della salute per eventuali considerazioni particolari o reazioni avverse. In questo meraviglioso scatto vediamo un piccolo "Codibugnolo" cibarsene in preparazione della stagione fredda, anche se la sua dieta consiste principalmente di insetti e piccoli invertebrati. Il nome "Codibugnolo" deriva dalla caratteristica coda lunga e dalla forma curva dell'uccello, che può ricordare un gancio o uno strumento "a uncino", come il "bugnolo". È un uccello vivace e agile, spesso visto in piccoli gruppi mentre si muove tra i rami alla ricerca di cibo. Il nome scientifico latino è Aegithalos caudatus, dove caudatus significa "munito di coda", in riferimento alla lunga coda.
Foto del 29 novembre 2023