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Foto del 29 agosto 2025

Con questo curioso scatto di Riki e Keiko Vitali parliamo di un "alieno" del nostro territorio.

La Rana Toro (Lithobates catesbeianus), originaria del Nord America, è uno degli anfibi più imponenti al mondo e un vero e proprio “gigante” tra le rane. Può raggiungere 20 centimetri di lunghezza e pesare fino a 500 grammi, con zampe potenti e una bocca enorme, capace di inghiottire prede insospettabili.

Il suo nome comune, “rana toro”, deriva dal verso maschile, profondo e gutturale, che ricorda il muggito di un toro, soprattutto nel periodo riproduttivo. Questa caratteristica l’ha resa inconfondibile, ma anche curiosa agli occhi degli osservatori naturalistici.

La Rana Toro è verde oliva o brunastra, con macchie irregolari e una grande piega cutanea che si estende dietro l’occhio. Vive principalmente in laghi, stagni e corsi d’acqua lenti, dove trova abbondanza di cibo e rifugi sicuri. È estremamente adattabile e tollera ambienti inquinati, motivo per cui si è diffusa rapidamente in molti Paesi al di fuori del suo areale originario.

Questa specie è carnivora e opportunista: si nutre di insetti, pesci, piccoli mammiferi, rettili e persino altre rane. La sua voracità rappresenta una seria minaccia per la biodiversità locale, poiché predando specie autoctone e competendo per le risorse, altera profondamente gli ecosistemi acquatici.

Introdotta in Europa a scopo ornamentale e per l’allevamento gastronomico, la Rana Toro si è rivelata un invasore pericoloso. In Italia, in particolare nella Pianura Padana, si è stabilita con popolazioni stabili, mettendo in difficoltà le rane locali come la rana verde (Pelophylax kl. esculentus).

Un aspetto sorprendente è la sua longevità: può vivere oltre 10 anni in natura. Inoltre, il suo canto profondo, udibile anche a centinaia di metri, è una delle caratteristiche che più colpiscono chi frequenta ambienti umidi in cui è presente.

La Rana Toro è oggi un esempio emblematico di come una specie introdotta dall’uomo possa diventare un problema ecologico difficile da contenere.

Foto del 29 agosto 2025