Foto del 29 agosto 2024
Dopo il passaggio di un temporale chi non resta ammaliato dalla comparsa di un arcobaleno?
Se poi a questo aggiungiamo qualche gioiello del nostro territorio il gioco è fatto, come in questo scatto più che suggestivo di Emanuela Rabotti davanti al castello di Rossena.
Ma di quanti e quali colori è composto un arcobaleno?
Un arcobaleno contiene sette colori principali: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto. Questi colori appaiono in questo ordine specifico dall'esterno verso l'interno dell'arco.
E perché ci sono sette colori nell'arcobaleno?
L'arcobaleno è il risultato della rifrazione, dispersione e riflessione della luce solare attraverso le gocce d'acqua nell'atmosfera. Quando la luce bianca del Sole entra in una goccia di pioggia, viene rifratta (piegata) e separata nei suoi componenti di colore a causa della dispersione, poiché ogni colore ha una lunghezza d'onda diversa e viene deviato a un angolo leggermente diverso. La luce riflessa all'interno della goccia e poi rifratta nuovamente quando esce dalla goccia, crea l'arcobaleno che vediamo. I colori distinti che percepiamo corrispondono alle diverse lunghezze d'onda della luce visibile.
Ordine dei colori nell'arcobaleno:
-> Rosso (all'esterno)
-> Arancione
-> Giallo
-> Verde
-> Blu
-> Indaco
-> Violetto (all'interno)
L'ordine è sempre lo stesso perché dipende dal grado di rifrazione e dispersione specifica per ciascun colore. Il rosso, che ha la lunghezza d'onda più lunga, è meno deviato rispetto al violetto, che ha la lunghezza d'onda più corta e viene deviato di più. Questo causa la disposizione sistematica dei colori dall'esterno verso l'interno dell'arco.