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Foto del 29 giugno 2024

Ancora un prodigio di Andrea Frassinetti che dalle nostre Colline (giusto qualche mesetto fa), ha catturato questo incantevole paesaggio con l'oratorio di San Siro (Viano) incastonato nella nebbia della Pianura che si è spinta fino ai 440 metri della chiesa. Un tappeto denso di umidità che è reso stupendo dal chiarore della Luna piena che vi si riflette sopra. Un privilegio per chi si trova sopra questa cappa, perchè gode di una bella aria asciutta e di un panorama mozzafiato. L'umidità tende a formarsi più frequentemente nelle pianure e ad essere più alta durante la notte per una serie di ragioni legate alla geografia, alla climatologia e ai cicli di temperatura. Le pianure sono caratterizzate da terreni piatti e bassi, che favoriscono l'accumulo di umidità proveniente dalle piogge, dai fiumi e dall'irrigazione. L'acqua tende a ristagnare in queste aree, aumentando l'umidità dell'aria vicina alla superficie del suolo. La vegetazione presente nelle pianure, comprese le coltivazioni agricole, rilascia vapore acqueo attraverso il processo di evapotraspirazione, aumentando ulteriormente l'umidità locale. Nella nostra pianura, i venti sono generalmente molto più deboli rispetto alle aree montuose, riducendo così la dispersione dell'umidità e contribuendo al suo accumulo. Per non parlare delle frequenti inversioni termiche, dove uno strato di aria calda e secca sovrasta uno strato di aria fredda vicino al suolo. Questo fenomeno intrappola l'umidità e i contaminanti, mantenendoli vicino al terreno e aumentando l'umidità relativa. Durante la notte, la superficie terrestre perde calore rapidamente per irraggiamento, raffreddandosi. Questo abbassamento della temperatura fa sì che l'aria vicina al suolo si raffreddi e la sua capacità di contenere vapore acqueo diminuisca, portando alla condensazione dell'umidità sotto forma di rugiada o nebbia. Quando la temperatura dell'aria scende al di sotto del punto di rugiada, l'umidità in eccesso si condensa in minuscole goccioline, formando nebbia o rugiada, aumentando così l'umidità relativa. In fine le condizioni umide durante la notte sono favorevoli per la crescita di molte colture, ma possono anche aumentare la suscettibilità a malattie fungine e parassitarie. Riassumendo possiamo dire che l'umidità elevata nelle pianure e durante la notte è il risultato di una combinazione di fattori geografici, climatologici e cicli di temperatura. La topografia piatta delle pianure facilita l'accumulo di umidità, mentre il raffreddamento notturno favorisce la condensazione del vapore acqueo. Questa combinazione di effetti rende le pianure particolarmente propense a condizioni di alta umidità, specialmente durante le ore notturne.
Foto del 29 giugno 2024