Tortora selvatica
Foto del 29/04/2026
Parliamo della Tortora selvatica (Streptopelia turtur), un piccolo capolavoro di eleganza naturale immortalato magnificamente nello scatto di Simone Riviello.
La Tortora selvatica è spesso considerata uno dei columbidi più belli d'Europa. A differenza della più comune Tortora dal collare (quella grigiastra che vediamo in città), la selvatica vanta un piumaggio ricercato:
Le ali presentano un motivo a "scaglie" color ocra-arancio con centri neri, che crea un contrasto cromatico vibrante.
Il collo è ornato da un distintivo "specchio" a righe bianche e nere, ben visibile nella foto mentre l'uccello si china.
La silhouette più snella e minuta rispetto ai piccioni domestici, con una coda scura bordata di bianco.
Questa specie è una vera migratrice instancabile. Ogni anno compie viaggi epici tra l'Africa sub-sahariana, dove sverna, e l'Europa, dove torna in primavera per nidificare. Predilige zone di transizione: campagne alberate, siepi e boschetti vicino a corsi d'acqua, proprio come l'ambiente ripariale suggerito dal riflesso cristallino nell'immagine.
Il suo verso non è un classico "tu-tuu", ma un sommesso e vibrante "turrr-turrr", da cui deriva il nome scientifico turtur.
Fin dall'antichità, la tortora è l'emblema della fedeltà e della devozione coniugale, poiché si credeva che, una volta formata la coppia, i partner rimanessero uniti per tutta la vita.
Purtroppo, la popolazione è in forte declino a causa della perdita di habitat e della pressione venatoria lungo le rotte migratorie, rendendo avvistamenti e scatti fotografici come questo ancora più preziosi.
Vederla bere con tanta grazia, con il piumaggio dorato che brilla e si specchia nell'acqua, ci ricorda l'importanza di preservare la biodiversità dei nostri paesaggi rurali.