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Foto del 28 novembre 2023

Oggi torniamo a parlare di ambiente acquatico e lo facciamo con un albero ornamentale che l'acqua la adora così tanto che le sue radici ci si immergono. Un albero che in autunno si colora di un rosso acceso che si rispecchia nelle acque dei laghi (o fiumi) che lo ospitano. Non è autoctono, ma nativo delle regioni sudorientali degli Stati Uniti, in particolare delle pianure alluvionali e delle paludi lungo la costa del Golfo. Tuttavia è molto apprezzato come ornamentale perchè cresce molto in altezza ed ha una portanza maestosa. Per non parlare, poi, delle sue radici pneumatofore che hanno una forma assai curiosa. Questa specie svolge un ruolo ecologico importante nelle paludi, contribuendo a stabilizzare il suolo e fornendo habitat per molte specie di fauna selvatica. Ma di chi stiamo parlando? Del Cipresso calvo (Taxodium disticum), un albero deciduo che appartiene alla famiglia delle Cupressaceae, unico membro del genere Taxodium. Come detto in precedenza, l'albero può crescere fino a altezze considerevoli, spesso oltre i 30 metri. Ha un tronco diritto e una chioma piramidale, con foglie di colore verde chiaro. La caratteristica più distintiva è la sua capacità di perdere gli aghi in inverno, da cui deriva il nome "cipresso calvo". Le radici le abbiamo definite "pneumatofore", ma cosa significa? Un pneumatoforo è una struttura anatomica presente in alcune piante acquatiche, in particolare in quelle che crescono nelle aree paludose o nelle zone soggette a inondazioni. Questa struttura è adattata per facilitare lo scambio di gas, in particolare ossigeno e anidride carbonica, tra la parte aerea della pianta e l'ambiente circostante. Negli ambienti paludosi o acquitrinosi, dove il suolo può essere saturo d'acqua, l'ossigeno può essere scarsamente disponibile alle radici delle piante. Gli pneumatofori agiscono come protrusioni sopra il livello dell'acqua e consentono alle radici delle piante di ottenere l'ossigeno necessario per la respirazione cellulare. Il Cipresso calvo, appunto, è dotato di pneumatofori (vedi foto). Queste strutture possono emergere verticalmente dal suolo o dalla superficie dell'acqua e fungere da condotti attraverso i quali l'ossigeno può raggiungere le radici sommerse. In queste immagini vediamo la chioma marrone/dorata dei nostri Cipressi calvi nei pressi di Lido Po a Luzzara e sono stati catturati da Vittorio Barbieri. Nella seconda immagine, invece, vedete le radici pneumatofore di altri Cipressi calvi che circondano il lago di Villa Spalletti a San Donnino di Liguria immortalati da noi 3 settimane fa.
Foto del 28 novembre 2023

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