Foto del 28 luglio 2023
La foto del giorno di oggi .... o per meglio dire: della notte, è un meraviglioso ritratto della nostra possente Pietra di Bismantova.
Posto ideale per osservare il cielo lontano dall'inquinamento della Pianura e al riparo dalle luci di Castelnovo ne' Monti.
In questo scatto di Fabio Giacopini riusciamo a scorgere il timone del "Grande Carro", l'intera costellazione dell'Orsa Minore (con la Stella Polare solitaria sopra la Pietra) e sulla destra la "W" di Cassiopea.
Tornando alla nostra Pietra possiamo dirvi che è un fantastico blocco di arenaria, alta 1.047 metri sul livello del mare. La sua forma distintiva la rende facilmente riconoscibile, con pareti verticali e un'ampia piattaforma sommitale di circa 200 metri di diametro. Questa roccia maestosa è circondata da pendii boscosi, creando un paesaggio affascinante e panoramico.
Ma perché appare come una "Zattera" nel mare?
Beh... in effetti è nata in mare, circa 16/17 milioni di anni fa in un'epoca chiamata "Miocene" e lo si è scoperto grazie a fossili guida che si trovano incastrati nelle sue rocce. E di fossili ce ne sono tanti nella Pietra di Bismantova poiché è composta da biocalcarenite formatasi con l’accumulo di frammenti di gusci di molluschi, foraminiferi, ricci di mare insieme a briozoi, alghe corallinacee e denti di pesci. Tutto materiale depositatosi sul fondo del mare, cementatosi insieme e poi emerso con i movimenti tettonici che spingono l'Africa verso l'Europa.
Ok, ma perché una Zattera?
Questo blocco di biocalcarenite è molto più duro e resistente delle argille e marne sulle quali è appoggiata e dalle quali era circondata. Quindi l'argilla nei milioni di anni è stata erosa, dilavata e trasportata dai fiumi lontano, mentre la nostra roccia compatta ha resistito al tempo e all'erosione.