Foto del 28 giugno 2024
E oggi torniamo a salire sul nostro alto Appennino e torniamo sulle sponde del lago Calamone con questo fantastico "startrail" catturato da Luca Giordiani.
Ma cuore di questo scatto è sicuramente il pilastrino sull'isola che contiene la statua della Madonna. Probabilmente una delle statue a lei dedicata più irraggiungibile della provincia a patto di non arrivarci a nuovo, in barca o di rischiare la pelle raggiungendola quando l'acqua è ghiacciata (da non fare!).
In fotografia, uno startrail (o traccia stellare) è un effetto che mostra le scie luminose lasciate dalle stelle nel cielo notturno, creando un'immagine che evidenzia il movimento apparente delle stelle attorno a un punto centrale. Questo effetto è il risultato di una lunga esposizione fotografica che cattura il movimento delle stelle dovuto alla rotazione terrestre.
Le stelle appaiono come lunghe scie circolari o arcuate che si irradiamo da un punto centrale, che è in realtà il polo celeste (Polo Nord celeste nell'emisfero boreale e Polo Sud celeste nell'emisfero australe).
La fotografia di startrail richiede una lunga esposizione, che può durare da alcuni minuti a diverse ore. Durante questa lunga esposizione, la fotocamera cattura il movimento delle stelle come scie luminose. È fondamentale che la fotocamera sia ben fissata su un treppiede per evitare movimenti indesiderati durante l'esposizione.
Variando l'orientamento della fotocamera, si possono ottenere effetti diversi, come scie parallele o a ventaglio.
È preferibile scattare in aree con poco inquinamento luminoso per ottenere un'immagine più chiara e dettagliata.
Gli startrails non solo catturano la bellezza delle stelle, ma raccontano anche una storia di movimento e tempo, fornendo una prospettiva visiva unica sul moto apparente del cielo notturno. La loro creazione richiede pazienza, tecnica e le giuste condizioni ambientali, ma i risultati possono essere spettacolari e mozzafiato.