Foto del 28 gennaio 2025
Oggi con questo scatto di Francesco Zecca ci portiamo sull'appennino parmense per conoscere la Riserva naturale di Guadine e Pradaccio con tanto di spettro di Brocken ad incorniciare il tutto.
La Riserva Naturale Guadine Pradaccio si estende tra i 1195 e i 1796 m s.l.m., all'interno di un circo glaciale formatosi nell'ultima glaciazione. È delimitata dai Monti Sterpara (1610 m), Aquila (1780 m), Brusà (1796 m) e dalla catena del Roccabiasca (1727 m). Il nome "Guadine" deriva dall'omonimo Passo, indicante una zona di passaggio, mentre "Pradaccio" si rifà all'antico lago "Prataccio", oggi una torbiera. L'attuale Lago Pradaccio, creato nel 1959 per la pesca sportiva, si trova a 1362 m, con una superficie di 3 ha e una profondità massima di 5 m. Il suo emissario, il Torrente Parma delle Guadine, contribuisce alla formazione del Torrente Parma.
L'habitat della Riserva include faggete dell'Asperulo-Fagetum con Faggio (Fagus sylvatica) e Abete bianco (Abies alba). La flora comprende Acero montano (Acer pseudoplatanus), Sorbo degli uccellatori (Sorbus aucuparia), Vaccinium myrtillus e formazioni lacustri con endemismi unici come il Trifoglio d’acqua (Menyanthes trifoliata). Specie protette dalla Direttiva UE Habitat includono la Primula appenninica (Primula apennina) e la Scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus).
La fauna annovera il Lupo (Canis lupus) e il Capriolo (Capreolus capreolus), oltre all’Arvicola delle nevi (Chionomys nivalis). Tra i chirotteri si trovano il Ferro di cavallo maggiore e minore (Rhinolophus ferrumequinum e Rhinolophus hipposiderus) e il Vespertilio di Blyth (Myotis blythi). La Riserva ospita otto specie di uccelli di interesse comunitario, tra cui l’Aquila reale (Aquila chrysaetos), il Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus) e il Succiacapre (Caprimulgus europaeus). Recentemente, sono state scoperte due nuove specie di Coleotteri Curculionidae.
Cos’è lo spettro di Brocken?
Lo spettro di Brocken è un fenomeno ottico che si verifica quando un'ombra viene proiettata su una superficie di nebbia o nuvole. Avviene tipicamente in montagna quando il sole è basso e proietta l’ombra di una persona o di un oggetto su una nube sottostante. L'ombra appare ingrandita e può essere circondata da un'aureola luminosa, chiamata "gloria", dovuta alla diffrazione della luce solare da parte delle goccioline d'acqua sospese nell'aria. Questo fenomeno prende il nome dal Monte Brocken, in Germania, dove è frequentemente osservato. Può dare un’impressione spettrale e ingannevole, tanto che in passato era associato a leggende e superstizioni.