Foto del 27 novembre 2024
Dopo il successo dei giorni scorsi per il lago Scaffaiolo, abbiamo deciso di rimanere in zona (un paio di creste più verso il monte Cimone) per fare un salto alle vicine "Cascate del Doccione" in compagnia di Carlo Ferretti che le ha immortalate in questo scatto.
Situate nel comune di Fanano sull’Appennino modenese, sono una delle meraviglie naturali dell’Emilia-Romagna. Si trovano cuore del Frignano nella località de I Taburri, in un contesto ambientale suggestivo, caratterizzato da boschi di faggi e prati di montagna, e sono una meta ideale per escursioni e amanti della natura.
Le cascate sono alimentate dal rio Fellicarolo, un torrente montano che scende dalle pendici del Monte Cimone, la vetta più alta dell’Appennino settentrionale. Si sviluppano su più livelli, raggiungendo complessivamente un’altezza di 120 metri, con il salto più alto che misura 24 metri.
La disposizione su più livelli è una caratteristica tipica delle cascate situate in aree appenniniche, dove il terreno è modellato da alternanze di strati di rocce resistenti e meno resistenti. Questo tipo di conformazione crea gradini naturali che danno origine ai salti d'acqua. Nel caso delle Cascate del Doccione, si può osservare una serie di piccoli e medi balzi che, sommati, raggiungono l’altezza complessiva, conferendo loro un aspetto scenografico unico.
Questa struttura a gradoni è dovuta alla geologia dell’Appennino, caratterizzata da strati sedimentari di arenaria e marne. Le arenarie, essendo più dure, resistono maggiormente all'erosione rispetto alle marne, che vengono invece facilmente asportate dall'acqua. Questo processo crea terrazze naturali lungo il corso del torrente, generando i salti successivi.
Le Cascate del Doccione sono raggiungibili attraverso sentieri ben segnalati, facilmente percorribili anche per escursionisti non esperti. Durante l’inverno, le cascate possono ghiacciarsi, offrendo uno spettacolo affascinante per gli appassionati di fotografia o di ice climbing. In primavera e estate, invece, il loro flusso è più abbondante grazie allo scioglimento delle nevi.
Grazie alla loro imponenza e alla facilità d’accesso, queste cascate sono una delle attrazioni più amate dell’Appennino modenese, perfette per una giornata immersi nella natura e nella tranquillità montana.