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Foto del 27 ottobre 2024

Rimaniamo lungo le sponde del Grande Fiume e ci spingiamo un'ansa oltre i nostri confini verso monte. Con questo scatto di Virginio Cavaglieri arriviamo sulle sponde di Sacca nel comune di Colorno (PR), rive ricchissime di storia e cultura.

Le rive del Po a Sacca di Colorno, nel Parmense, sono ricche di storia e hanno visto il passaggio di numerosi eserciti, sovrani e figure storiche di rilievo, data la posizione strategica del fiume. Questo punto, infatti, è stato un crocevia di traffici, scambi commerciali e conflitti per secoli.

Questo è un punto del fiume Po dove il corso d'acqua era facilmente attraversabile, e questo ha reso l'area importante per eserciti e comandanti che volevano spostarsi tra l'Italia settentrionale e centrale. Il Po fungeva da barriera naturale ma anche da via di comunicazione, consentendo il trasporto di merci e truppe.

Nel corso dei secoli, numerose milizie e varie figure di spicco attraversarono il Po a Sacca, sia in direzione della riva opposta che provenendo da essa. In alcune occasioni, i soldati compirono veri e propri saccheggi, depredando gli abitanti di derrate alimentari e altri beni. Il 26 luglio 1702, Filippo V di Spagna attraversò il Po a Sacca con un seguito di 7.000 cavalieri. Nel 1734, i Francesi e i Savoia costruirono un ponte di barche nei pressi del paese per far passare le proprie truppe, scavando poi trincee nelle vicinanze. Queste forze parteciparono successivamente alla battaglia di Colorno. Tra il 1745 e il 1746, soldati francesi e spagnoli pattugliarono le rive del Po, monitorando gli attraversamenti. Il 12 giugno 1799, i duchi di Parma attraversarono il fiume per sfuggire all'avanzata delle truppe napoleoniche, seguiti da funzionari e dalle loro guardie. Il 17 febbraio 1848, da Sacca, fu traghettata verso Casalmaggiore, diretta a Vienna, la salma della duchessa Maria Luigia d'Austria. Nell'aprile del 1945, infine, furono i soldati tedeschi a fuggire attraverso il fiume, in ritirata dall’avanzata delle truppe americane.

Oggi, l'area di Sacca di Colorno è nota per il suo legame con l’acqua, non solo come parte della storia militare, ma anche per la tradizione della pesca e l'importanza naturalistica e agricola che il Po ha portato a questa regione. Lungo le rive si trovano ancora le tracce di questo passato ricco di eventi, anche se la zona si è trasformata in un'area rurale e turistica, celebrando la bellezza e la potenza del grande fiume.

Foto del 27 ottobre 2024