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Picchio nero

Foto del 27/06/2026

Un'inquadratura straordinaria e ricca di dinamismo, quella catturata da Emilio Ricci, che immortala un maestoso esemplare di Picchio nero (Dryocopus martius) in un istante di pura azione, con le ali spiegate e lo sguardo rivolto verso la sua cavità. Come giustamente accennato, non si tratta di un frequentatore delle nostre pianure antropizzate: questo splendido uccello adora i climi freschi e i polmoni verdi più incontaminati, trovando il suo habitat ideale nelle fitte foreste alpine e nelle storiche faggete e abetine del nostro alto Appennino.

🔬 L'identikit del gigante dei boschi

Il Picchio nero è il re incontrastato della sua famiglia: si tratta infatti del più grande picchio d'Europa, con una lunghezza che può sfiorare i 50 centimetri e un'apertura alare impressionante. Il suo aspetto sembra uscito da un racconto antico:

  • La livrea: Il piumaggio è interamente nero opaco, una colorazione che fa risaltare in modo magnetico l'occhio chiaro, vitreo e penetrante, insieme al becco robustissimo color avorio.

  • Il tocco di rosso: Sulla testa sfoggia una splendida "callotta" rosso vermiglio. Nei maschi questa striscia colorata copre l'intero capo dalla fronte alla nuca, mentre nelle femmine è ridotta a una piccola chiazza posteriore.

🔨 L'ingegnere e architetto della biodiversità

Le abitudini del Picchio nero lo rendono una vera e propria specie "chiave" per la salute delle foreste montane. Munito di un cranio ammortizzato e di un becco potente come uno scalpello, picchia instancabilmente il legno marcescente per nutrirsi di formiche e larve xilofaghe.

La sua specialità è lo scavo dei nidi: a differenza degli altri picchi che creano fori perfettamente rotondi, il Picchio nero modella imponenti cavità con un ingresso tipicamente ovale o rettangolare. Quando cambia casa l'anno successivo, i suoi vecchi alloggi non vanno perduti: diventano l'unico rifugio possibile per decine di altre specie (come la civetta capogrosso, l'assiolo, le cince, i pipistrelli e lo scoiattolo) che non avrebbero la forza di scavare tronchi così duri.

Un immenso plauso a Emilio Ricci per aver colto la fiera eleganza e lo spirito selvaggio di questo elusivo e prezioso custode dei boschi d'alta quota!

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Picchio nero — Fauna dell'Appennino Reggiano — 27 giugno 2026