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Foto del 27 febbraio 2025

Oggi vi vogliamo deliziare con una bella fotografia di Simone Lugarini per tornare a parlare di biodiversità e lo facciamo con questo bellissimo esemplare di Volpe rossa.

La volpe rossa (Vulpes vulpes) è uno degli animali più affascinanti e adattabili del nostro ecosistema. Diffusa in gran parte dell’Emisfero Nord, la troviamo dai boschi dell’Europa fino ai deserti dell’Asia, passando per le città, dove ha saputo convivere con l’uomo grazie alla sua incredibile capacità di adattamento.

Ha un corpo snello e agile, con zampe lunghe e una coda folta che può raggiungere i 50 cm di lunghezza. Il manto, tipicamente rossastro, può variare dal giallo-dorato al marrone scuro, con il ventre biancastro e la punta della coda spesso bianca. Le orecchie appuntite e il muso allungato le donano un aspetto elegante e vigile.

Si tratta di un animale prevalentemente notturno e crepuscolare, ma in zone poco disturbate dall’uomo può essere avvistata anche di giorno. Abita boschi, colline, pianure e perfino zone urbane, dove è sempre più frequente avvistarla in cerca di cibo tra i rifiuti.

La volpe è un animale onnivoro e opportunista. Si nutre principalmente di piccoli roditori, lepri, uccelli, insetti e frutta, ma non disdegna carcasse e scarti alimentari. Questa flessibilità alimentare le ha permesso di colonizzare ambienti molto diversi.

Famosa per la sua astuzia, la volpe è un animale molto intelligente e strategico. È in grado di pianificare le sue mosse per cacciare in modo efficiente e sfuggire ai predatori. In inverno utilizza un udito eccezionale per localizzare le prede sotto la neve e catturarle con spettacolari balzi.

Le volpi formano coppie monogame durante la stagione riproduttiva, che va dall’inverno alla primavera. Dopo circa 50 giorni di gestazione, la femmina dà alla luce dai 2 ai 7 cuccioli in una tana scavata nel terreno o riadattata da altri animali. I piccoli restano con la madre fino all’autunno, imparando le tecniche di caccia e sopravvivenza.

Utilizzano oltre 40 suoni diversi per comunicare con i propri simili, dai latrati ai guaiti, fino a richiami simili a risate umane. Oltre a bilanciare i movimenti durante la corsa e i salti, la folta coda della volpe la protegge dal freddo fungendo da sciarpa naturale quando si raggomitola per dormire. Le volpi sono note per "seppellire" gli avanzi di cibo per consumarli in seguito, un comportamento noto come "caching".

Conoscete la leggenda della volpe e della luna?

Questa antica leggenda narra che, in una fredda notte d’inverno, la luna volle scendere sulla Terra per vedere da vicino il mondo degli animali. Ma nel farlo, si smarrì tra i boschi e il gelo la fece tremare. La volpe, vedendola sola e impaurita, le offrì riparo nella sua tana e condivise il suo cibo.

Grata per la gentilezza dell’animale, la luna le donò il suo riflesso d’argento sulla punta della coda, così che ogni notte la sua luce l’avrebbe protetta nelle tenebre. Da quel giorno, si dice che la volpe abbia sempre la punta della coda bianca, come un segno della sua amicizia con la luna.

Foto del 27 febbraio 2025