Pieve di San Donnino, Carpineti.
Foto del 26/10/2026
La Foto del Giorno di oggi ci porta in collina: con Giuseppe Coliva scopriamo la chiesa di San Donnino a Carpineti, un luogo quieto e silenzioso, in una giornata autunnale di nebbia e foglie dorate.
Dove si trova
La chiesa sorge a San Donnino, frazione di Carpineti, a pochi chilometri dal capoluogo, raggiungibile da via San Donnino. Si trova nella raccolta valle del Tresinaro, in una posizione isolata tra i prati, sul fianco occidentale dello spartiacque del torrente. Un tempo il borgo faceva parte del feudo dei Fontanelli e contava quasi cinquecento abitanti.
La storia
La chiesa è nominata fin dal 1191, e nelle decime del 1302 compare tra le dipendenze della Pieve di San Vitale. Secondo la tradizione fu voluta dalla contessa Matilde di Canossa, e in effetti, soprattutto nel portale, mostra le caratteristiche tipiche dello stile canossano: linee semplici e pietre rigorosamente squadrate. È dedicata a San Donnino, il martire di Fidenza (291) a cui è intitolata anche la grande cattedrale del paese emiliano. Nel 1596 il crollo del campanile trascinò con sé parte della chiesa e della canonica: l’edificio che vediamo oggi è quindi frutto di ricostruzioni, con ulteriori lavori nel Settecento.
L’architettura
La chiesa è in stile romanico, a un’unica aula, con facciata a capanna. Nella foto si riconosce il bel portale ad arco con decorazione a treccia, sostenuto da due semicolonne con capitelli finemente lavorati, anche se erosi in più punti dalle intemperie. In alto si apre una finestrella quadrilobata; sul fianco destro si intravede una meridiana. Accanto alla chiesa merita attenzione la canonica, con il sottotetto a colombaia, un tempo usata per allevare i piccioni.
Una passeggiata sulle orme di Matilde
Dalla località Cigarello parte l’antico “Sentiero Matilde”, che scende a San Donnino, prosegue per Riana, risale a Carpineti e, volendo, si collega al castello e alla valle del Secchia. Un percorso perfetto per le giornate d’autunno, tra castagneti, prati e silenzi.