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Foto del 25 ottobre 2024

Dopo tanti patimenti non potevamo non dedicare la foto del giorno al nostro Michele che finalmente è riuscito ad immortalare la cometa C/2023 A3 Tsuchinshan-ATLAS.

Questa cometa è stata scoperta nel gennaio 2023 da due programmi di osservazione indipendenti: il telescopio cinese Tsuchinshan e l'osservatorio ATLAS. La cometa è notevole per la sua lunga coda, visibile nella foto, che è composta principalmente da polveri e gas espulsi dal nucleo della cometa mentre si avvicina al Sole. La cometa è sopravvissuta al passaggio ravvicinato con la nostra stella ed ora si sta allontanando da essa.

Purtroppo il cielo coperto di queste settimane ci ha impedito di godere della sua visibilità che è talmente intensa da essere visibile ad occhio nudo. Michele per ottenere questo scatto è stato costretto ad una trasferta oltre il Crinale nelle Cinque Terre.

Ma se la foto non fosse eccezionale già di suo, abbiamo all'interno dello scatto anche la scia lasciata da un meteoroide che si è acceso di colpo entrando a contatto con la nostra atmosfera. Zoomando sulla scia, tra l'altro, si nota un movimento a spirale della luce a testimonianza della rotazione dell'oggetto mentre cadeva verso la Terra.

Ma da dove arriva questa cometa?

La Cometa C/2023 A3 Tsuchinshan-ATLAS proviene dalla Nube di Oort, una vasta e remota regione del sistema solare, che si estende ben oltre l'orbita di Nettuno. La Nube di Oort è considerata un serbatoio di comete e altri corpi ghiacciati, formatisi durante le prime fasi del sistema solare, circa 4,6 miliardi di anni fa. È una sorta di "riserva" di comete che circonda il sistema solare e da cui, occasionalmente, alcuni di questi corpi vengono deviati verso l'interno, entrando in orbite che li portano a viaggiare vicino al Sole.

La cometa C/2023 A3 ha probabilmente viaggiato per milioni di anni dalle regioni più esterne della Nube di Oort. A causa delle interazioni gravitazionali, potrebbe essere stata spinta verso il Sole, seguendo un'orbita molto ellittica. Quando una cometa come questa si avvicina al Sole, il calore provoca la sublimazione del ghiaccio superficiale, dando origine alla chioma (una nube di gas e polvere attorno al nucleo) e alla coda che la rende visibile.

Quindi, la Cometa C/2023 A3, come molte altre comete a lungo periodo, è un visitatore occasionale dal confine estremo del sistema solare, portando con sé informazioni preziose sulle condizioni e i materiali esistenti nelle zone più lontane dal Sole.

Foto del 25 ottobre 2024