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Foto del 25 febbraio 2025

Con questa fiabesca fotografia di Riccardo Parri torniamo nell'alto appennino modenese per ammirare in tutto il loro splendore le "cascate del Doccione".

Le Cascate del Doccione, si trovano nei pressi di Fellicarolo (Fanano), sono tra le più spettacolari dell’Emilia-Romagna. Con un salto complessivo di circa 30 metri, si trovano a un'altitudine di circa 1.190 metri sul livello del mare e sono alimentate dalle acque del torrente Doccione, che scende dalle pendici del Monte Cimone, la vetta più alta dell'Appennino settentrionale.

La conformazione delle Cascate del Doccione è legata alla geologia dell’area. Il torrente scorre su una successione di strati rocciosi inclinati, che danno origine a una serie di salti e scivoli d’acqua, creando un suggestivo effetto a ventaglio. L’erosione dell’acqua ha modellato nel tempo la roccia, accentuando la pendenza e favorendo la formazione della cascata.

L’area delle Cascate del Doccione è caratterizzata dalla Formazione delle Arenarie di Cervarola, inclinati a franapoggio., tipica dell’Appennino tosco-emiliano. Queste rocce, di origine sedimentaria, si sono formate nel Miocene (circa 20/23 milioni di anni fa) per deposizione di sabbie in un antico bacino marino profondo. Le arenarie sono resistenti all’erosione, mentre gli strati più argillosi si sfaldano più facilmente, creando salti e dislivelli che favoriscono la formazione di cascate.

In inverno, le cascate possono congelarsi completamente (come in questo scatto), formando spettacolari colonne di ghiaccio, un'attrazione per gli escursionisti e gli amanti delle arrampicate su ghiaccio. In primavera e autunno, con le piogge abbondanti, la portata d’acqua aumenta, rendendole particolarmente scenografiche.

Foto del 25 febbraio 2025