Foto del 25 febbraio 2025
Le Cascate del Doccione, si trovano nei pressi di Fellicarolo (Fanano), sono tra le più spettacolari dell’Emilia-Romagna. Con un salto complessivo di circa 30 metri, si trovano a un'altitudine di circa 1.190 metri sul livello del mare e sono alimentate dalle acque del torrente Doccione, che scende dalle pendici del Monte Cimone, la vetta più alta dell'Appennino settentrionale.
La conformazione delle Cascate del Doccione è legata alla geologia dell’area. Il torrente scorre su una successione di strati rocciosi inclinati, che danno origine a una serie di salti e scivoli d’acqua, creando un suggestivo effetto a ventaglio. L’erosione dell’acqua ha modellato nel tempo la roccia, accentuando la pendenza e favorendo la formazione della cascata.
L’area delle Cascate del Doccione è caratterizzata dalla Formazione delle Arenarie di Cervarola, inclinati a franapoggio., tipica dell’Appennino tosco-emiliano. Queste rocce, di origine sedimentaria, si sono formate nel Miocene (circa 20/23 milioni di anni fa) per deposizione di sabbie in un antico bacino marino profondo. Le arenarie sono resistenti all’erosione, mentre gli strati più argillosi si sfaldano più facilmente, creando salti e dislivelli che favoriscono la formazione di cascate.
In inverno, le cascate possono congelarsi completamente (come in questo scatto), formando spettacolari colonne di ghiaccio, un'attrazione per gli escursionisti e gli amanti delle arrampicate su ghiaccio. In primavera e autunno, con le piogge abbondanti, la portata d’acqua aumenta, rendendole particolarmente scenografiche.