Foto del 24 novembre 2023
Ci siamo accorti che in questo nostro peregrinaggio alla scoperta di luoghi della nostra Provincia, troppo spesso trascuriamo la Pianura. Zona che paesaggisticamente e naturalisticamente ha molto da offrire a chi ama la scoperta.
Oggi, con questo scatto di Antonello Giuliani, vi portiamo sulle rive del Po. Siamo nei pressi di Guastalla, nella zona delle golene del Grande Fiume.
Ma cos'è esattamente una "golena"?
Quando parliamo di "Golena", facciamo riferimento a quello spazio che si trova tra la riva naturale del corso d'acqua ed il suo argine. Va di pari passo il discrorso che quando il corso d'acqua si ingrossa a seguito di forti piogge, questa, possa essere allagata liberamente durante un fenomeno di piena.
Esistono golene aperte e golene chiuse:
- si parla di golena aperta quando non abbiamo alcun argine consortile a protezione dell'area tra golena e corso d'acqua. In questo caso l'area è soggetta facilmente ad allagamento anche con piene minori.
- si parla di golena chiusa quando abbiamo la golena racchiusa entro un argine consortile e l'argine maestro. In tal caso l'area è più protetta e le piene più piccole potrebbero non allagare la zona. Nelle golene chiuse è possibile trovare edifici o abitazioni.
Il terreno in questa zona è molto ricco e fertile, grazie al limo che di frequente viene trasportato dai corsi d'acqua con le piene. Per tale ragione cresce rigogliosa molta vegetazione che ama l'acqua e che al tempo stesso concorre a rallentare la corsa dell'acqua durante gli eventi di piena.
Albero molto coltivato nelle aree di golena è il Pioppo, che ama moltissimo gli ambienti acquatici, cresce velocemente e trova ampio impiego nell'industria cartiera.