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Foto del 23 luglio 2024

Con la foto del giorno di oggi facciamo una scappata nei boschi del nostro territorio. Ma attenzione ai frutti che si possono trovare nei nostri boschi ... Come queste Amanite scovate da Marco Francalacci. Nei nostri boschi se ne possono trovare di due tipi: -> Amanita muscaria (Ovolo malefico) - Aspetto: Amanita muscaria è facilmente riconoscibile per il suo cappello rosso vivo con macchie bianche. Il cappello può raggiungere i 20 cm di diametro. La carne è bianca e non cambia colore al taglio. - Gambo: Il gambo è bianco con un anello, e alla base presenta una volva bulbosa. - Lamelle: Le lamelle sono bianche e libere dal gambo. - Habitat: Cresce prevalentemente sotto le betulle e i pini, formando micorrize. È comune nelle regioni temperate dell'emisfero settentrionale. Tossicità e Effetti: - Composti tossici: Contiene muscimolo, acido ibotenico e altre sostanze psicoattive. Questi composti possono causare effetti neurotossici e allucinogeni. - Sintomi: L'ingestione può provocare nausea, vomito, diarrea, confusione, allucinazioni, e in alcuni casi, convulsioni. I sintomi compaiono generalmente entro 30 minuti a due ore dall'ingestione. - Uso tradizionale: È stata utilizzata in alcune culture indigene siberiane per le sue proprietà psicoattive durante cerimonie sciamaniche. -> Amanita pantherina (Tignosa bruna) - Aspetto: Amanita pantherina ha un cappello marrone con macchie bianche, simile all'Amanita muscaria, ma di colore più scuro. Il cappello può raggiungere i 12 cm di diametro. La carne è bianca e inodore. - Gambo: Il gambo è bianco con un anello, e presenta una volva alla base. - Lamelle: Le lamelle sono bianche e libere dal gambo. - Habitat: Cresce in boschi di latifoglie e conifere. È comune in Europa e Nord America. Tossicità e Effetti: - Composti tossici: Contiene muscimolo, acido ibotenico e bufotenina, che sono responsabili dei suoi effetti tossici e allucinogeni. - Sintomi: L'ingestione può causare nausea, vomito, diarrea, confusione, allucinazioni, e in alcuni casi, effetti più gravi come convulsioni e coma. I sintomi compaiono generalmente entro 30 minuti a due ore dall'ingestione. - Confusione con altre specie: Può essere facilmente confusa con altre specie commestibili come l'Amanita rubescens, il che rende questa specie particolarmente pericolosa. Confronto e Curiosità Somiglianze: - Entrambe le specie appartengono al genere Amanita, noto per includere alcune delle specie più tossiche di funghi. - Hanno caratteristiche visive simili, come il cappello con macchie bianche e il gambo con anello e volva. Differenze: - Colore del cappello: Amanita muscaria ha un cappello rosso, mentre Amanita pantherina ha un cappello marrone. - Distribuzione geografica e habitat: Sebbene entrambe le specie crescano in boschi di conifere e latifoglie, Amanita muscaria è più comunemente associata alle betulle. Precauzioni: - Entrambe le specie sono velenose e non devono essere consumate. La raccolta di funghi selvatici dovrebbe essere effettuata solo da esperti, in quanto molte specie commestibili possono essere facilmente confuse con specie tossiche. Curiosità: - Amanita muscaria: È spesso raffigurata nei racconti folcloristici e nei media popolari come "fungo magico" a causa del suo aspetto distintivo. - Amanita pantherina: È meno famosa ma altrettanto pericolosa e viene spesso studiata per capire meglio le proprietà chimiche e gli effetti dei funghi del genere Amanita.
Foto del 23 luglio 2024