Foto del 23 marzo 2025
Torniamo a salire sulle nostre colline per riportarci nel comune di Baiso con questo romantico scatto di Giuseppe Coliva che ci mostra la fantastica costruzione di Cà del Monte. Una suggestiva corte incastonata tra le morbide colline ed i calanchi che separano Visignolo da Casale.
Il complesso è sicuramente dominato dalla bellissima torre colombaia del XVII° secolo, che oltre a dare ospitalità ai colombi è dotata anche di tre file ordinate di fori per i rondoni.
Nel passato, soprattutto tra il Medioevo e l’età moderna, i piccioni e i rondoni venivano allevati per la loro carne, considerata una fonte di proteine pregiata e facilmente disponibile. In molte regioni europee, la carne di piccione era una parte importante della dieta, soprattutto nelle famiglie nobili o benestanti.
Ma questi animali non erano importanti solo per la carne, il guano dei piccioni, particolarmente ricco di azoto, fosforo e potassio, era un fertilizzante molto ricercato per l’agricoltura. Le torri colombaie erano progettate per raccogliere facilmente questi escrementi, che venivano poi utilizzati nei campi per aumentare la fertilità del suolo.
Tornando al complesso rurale possiamo dire che il tutto è ben conservato e permette di respirare a pieni polmoni l'aria di passato e di gloria di questa struttura. L'ingresso alla corte è caratterizzato da un piccolo portale d'accesso e dalla presenza di una piccola chiesolina. Un piccolo angolo di pace che si divide tra le valli di Tresinaro e Secchia.