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Foto del 22 giugno 2024

Con questo scatto di Alba Bonilauri andiamo a fare due passi sulle rive del torrente Incia nei pressi di Montecchio Emilia. Corso d'acqua di 112 km che nasce in Toscana nel Comune di Comano per poi gettarsi immediatamente nel lago dei Paduli. Da qui in poi il torrente segnerà il confine tra le province di Reggio Emilia e Parma fin quasi alla foce, in prossimità di una curiosa "ansa" che per pochi metri fa dirigere la corrente verso monte prima di gettarsi nel Po a Ghiarole. Ovviamente stiamo parlando dell'Enza, il cui nome latino era Incia. Un corso d'acqua ricco di storia e di bellezza. La valle dell'Enza è stata abitata fin dall'antichità. I primi insediamenti umani risalgono all'epoca dei Liguri e dei Romani. Tracce di insediamenti romani sono visibili in diverse località lungo il corso del torrente. Durante il Medioevo, la valle divenne un'importante via di comunicazione e difesa. Castelli e fortificazioni furono costruiti lungo il torrente per proteggere le terre circostanti e controllare il commercio. Famosa è la "Valle dei Cavalieri", così chiamata perchè qui si formavano grandi combattenti a cavallo che servivano le casate più importanti. Nel Rinascimento, la valle dell'Enza continuò a essere un'importante arteria per il trasporto di merci tra l'Emilia e la Toscana. La regione prosperava grazie alla sua posizione strategica. Zona a confine tra Ducato di Toscana a sud, Parma ad occidente e gli Estensi ad oriente.
Foto del 22 giugno 2024