Foto del 21 settembre 2024
Oggi torniamo a far visita allo spartiacque che separa le valli di Tresinaro e Secchia, sulla dorsale che unisce il Monte Valestra al Monte Fosola. Là, incastrato tra arenarie e boschi mesofili abbiamo il fantastico Castello delle Carpinete.
Qui il cielo è eccezionale di notte e lo vediamo bene da questo scatto di Luca Badodi, un ottimo "Startrail", un effetto che si ottiene scattando a lunga esposizione così che il moto celeste resti impresso nell'immagine (o nella pellicola per i più nostalgici).
Tutto sembra ruotare attorno ad un unico puntino, la Stella Polare. Ma si trova esattamente al polo nord celeste?
La Stella Polare, nota anche come Polaris, effettivamente non si trova esattamente al polo nord celeste, ma è molto vicina. Attualmente, Polaris è a circa 0,7 gradi dal polo nord celeste, il che la rende un utile riferimento per individuare il nord. Tuttavia, a causa del fenomeno della precessione degli equinozi, la posizione del polo nord celeste cambia lentamente nel corso dei millenni, e quindi anche la stella più vicina a esso cambia nel tempo.
In futuro, altre stelle prenderanno il posto di Polaris come "Stella Polare", ma al momento Polaris rimane un ottimo indicatore del nord per gli osservatori nell'emisfero settentrionale.
Ad esempio, la luminosissima stella che in queste sere è alta sulla nostra testa si chiama Vega.
Vega diventerà la nostra Stella Polare in futuro. A causa del fenomeno della precessione degli equinozi, il polo nord celeste si sposta lentamente lungo un cerchio nel cielo, impiegando circa 26.000 anni per completare un ciclo.
Circa 12.000 anni fa, Vega era già la Stella Polare, e lo sarà di nuovo tra circa 12.000-14.000 anni. Quando ciò accadrà, Vega sarà la stella più vicina al polo nord celeste, diventando il principale riferimento per indicare il nord, come lo è Polaris oggi.