Assiolo
Foto del 21/06/2026
Ci sono frammenti di vita selvatica che richiedono una pazienza infinita e una tecnica superba per essere documentati. Questo scatto straordinario di Maurizio Berni ci regala un momento di rara intimità notturna: una coppia di Assioli (Otus scops) immortalata su un ramo di susino mentre avviene un'imboccata amorosa. Uno dei due partner porge delicatamente una preda (una mantide o una cavalletta) all'altro, che spalanca un'ala in un atteggiamento tipico di corteggiamento o dominanza rituale.
🍃 Il folletto mimetico dei nostri parchi
L'Assiolo è il più piccolo rapace notturno nidificante in Europa, superando di poco i 20 centimetri di lunghezza. La sua caratteristica principale è lo straordinario piumaggio "disegnato": un intricato mosaico di grigi, marroni e neri che imita alla perfezione la corteccia degli alberi. Quando si sente minacciato, l'Assiolo si irrigidisce, stringe le piume e solleva due piccoli ciuffi auricolari sulla testa, trasformandosi letteralmente in un ramo spezzato.
🚨 Un "antifurto" nella notte cittadina
Molti di noi lo hanno sentito cantare nelle calde notti estive nei parchi cittadini o nei viali alberati di Reggio, spesso senza sapere di che animale si trattasse. Il suo richiamo è un verso iconico: un "chiù" malinconico, sordo e incredibilmente monotono, ripetuto con una regolarità cronometrica ogni pochi secondi, anche per ore intere.
Proprio questa cadenza impeccabile, fissa e ripetitiva fa sì che l'Assiolo venga spessissimo scambiato dai cittadini meno esperti per un antifurto elettronico distante, per un sensore della pressione difettoso o per un avvisatore acustico con la batteria scarica!
A differenza di gufi e civette, l'Assiolo è un uccello migratore: trascorre l'inverno in Africa subsahariana e torna da noi in primavera inoltrata per accoppiarsi, riempiendo le nostre estati con il suo inconfondibile battito sonoro. Un immenso grazie a Maurizio Berni per aver dato un volto così nitido e poetico a questo timido e misterioso protagonista delle nostre notti urbane!