Foto del 21 giugno 2024
Molti temevano per loro, ma le Marmotte non hanno abbandonato le nostre vette e nemmeno sono state arrostite dal terribile incendio di questo inverno.
In primis perchè le loro tane sono dei veri e propri "bunker" a tenuta stagna e secondo perché l'area interessata dal rogo, sebbene estesa, non ha interessato il loro intero areale.
Ed è così che anche quest'estate le troviamo in buona salute e ce lo testimonia Mauro Malvolti con questo trittico di scatti.
Le marmotte (Marmota marmota), sono noti costruttori di tane complesse e ben strutturate. Queste tane non solo offrono riparo e un luogo sicuro per l'ibernazione, ma servono anche come nido per la riproduzione e l'allevamento dei piccoli. La costruzione delle tane da parte delle marmotte è un'attività che richiede notevole ingegnosità e sforzo.
Prima di tutto scelgono luoghi ben drenati, preferibilmente in aree alpine o subalpine, con un buon equilibrio tra l'accesso a cibo e la protezione dai predatori. Prediligono pendii soleggiati dove il terreno è abbastanza morbido per scavare ma non troppo instabile.
Poi la presenza di vegetazione, come prati alpini o steppe erbose, è fondamentale per la disponibilità di cibo e materiale per la costruzione.
Le marmotte iniziano il processo di scavo utilizzando le forti zampe anteriori, dotate di robusti artigli per scavare nel terreno.
Il primo passo è creare un'apertura, che viene poi ampliata fino a formare un tunnel di ingresso. Questo ingresso viene spesso realizzato in modo tale da essere facilmente difendibile e poco visibile dai predatori.
Scavano tunnel che possono estendersi per diversi metri e scendere fino a 3 metri di profondità. I tunnel principali sono abbastanza larghi per consentire il passaggio di una marmotta adulta.
All'estremità dei tunnel principali, le marmotte costruiscono una camera più grande che servirà come nido. Questa camera è utilizzata per il riposo, l'allevamento dei piccoli e l'ibernazione durante l'inverno.
Vengono scavati anche tunnel secondari che fungono da vie di fuga o alternative, fornendo ulteriori uscite in caso di pericolo.
La camera di nido è la parte più grande della tana, situata alla fine di uno dei tunnel principali. È posizionata abbastanza in profondità per garantire isolamento termico e protezione dai predatori. Essa viene rivestita con materiale morbido, come erba secca, foglie e altri materiali vegetali. Questo strato morbido offre isolamento termico e comfort per la marmotta e i suoi piccoli.
Le marmotte spesso creano aperture di ventilazione per garantire un flusso d'aria adeguato all'interno della tana. Queste aperture aiutano a mantenere la qualità dell'aria, prevenendo l'accumulo di umidità e gas nocivi.
Le aperture sono posizionate in modo strategico per evitare l'ingresso diretto di predatori e per minimizzare l'esposizione agli agenti atmosferici.
Creano diversi tunnel di emergenza che portano fuori dalla tana in punti strategici, spesso in aree nascoste o coperte da vegetazione. Questi tunnel offrono vie di fuga in caso di attacco da parte di predatori.
Alcune tane hanno aperture che possono essere bloccate dall'interno con terra e detriti, offrendo una barriera aggiuntiva contro i predatori.
Le marmotte mantengono le loro tane pulite, rimuovendo regolarmente gli escrementi e il materiale vegetale in decomposizione.
Le tane vengono spesso ampliate e migliorate nel corso del tempo, con nuovi tunnel e camere aggiunti per accogliere la crescita della colonia o per migliorare la sicurezza.
Durante l'inverno, le marmotte utilizzano le loro tane per l'ibernazione, dove possono trascorrere diversi mesi in uno stato di letargo.