Foto del 21 febbraio 2025
Con questo affascinante scatto di Rosanna Bandieri torniamo a far visita al borgo di Gottano.
Un po' di tempo fa vi avevamo parlato del campanile della sua chiesa e della leggenda del "Fuso d'oro" di Matilde di Canossa. Oggi andiamo alla scoperta dell'oratorio della Madonna di Montalto, conosciuto anche come oratorio della Natività di Maria, o con il più curioso nome di oratorio della Beata Vergine delle Formiche.
Perché questo nome?
Si racconta che, un tempo, nel luogo dove oggi sorge l’oratorio vi fosse una piccola edicola votiva dedicata alla Madonna. Un giorno, alcuni contadini notarono che la statua della Vergine era completamente ricoperta di formiche alate. Nonostante i ripetuti tentativi di ripulirla, gli insetti continuavano a ritornarci, come attratti da una forza misteriosa.
I fedeli interpretarono questo evento come un segno divino e decisero di costruire una cappella più grande in onore della Madonna, dando origine al santuario che oggi conosciamo. Da allora, il titolo "delle Formiche" rimase legato al luogo, diventando parte della sua identità.
Un’altra storia racconta che, durante un periodo di grande siccità, i contadini di Gottano si recarono alla cappella per pregare la Vergine affinché concedesse loro la pioggia. Dopo le preghiere, un’improvvisa pioggia battente dissetò la terra e, incredibilmente, sul pavimento della chiesa apparve un’invasione di formiche alate. Anche questo evento fu visto come un segno miracoloso, rafforzando la devozione popolare e il particolare nome del santuario.
L’oratorio della Beata Vergine delle Formiche è ancora oggi meta di pellegrinaggi e celebrazioni religiose. Il nome insolito è diventato parte del fascino e della storia del luogo, un piccolo scrigno di spiritualità immerso nei paesaggi dell’Appennino reggiano, questa è anche una tappa del bellissimo "Sentiero dei Ducati".
Davvero le formiche hanno le ali?
Sì, alcune formiche hanno le ali, ma solo in determinati momenti della loro vita! Quello che osserviamo in autunno (e a volte anche in primavera) è il cosiddetto "volo nuziale", un evento fondamentale per la riproduzione delle colonie di formiche. Il volo nuziale avviene in genere quando le condizioni climatiche sono favorevoli, con temperature miti e umidità elevata. In autunno, molti sciami emergono contemporaneamente per massimizzare le possibilità di accoppiamento tra individui di colonie diverse.
Dopo l’accoppiamento:
- I maschi muoiono rapidamente, avendo esaurito il loro scopo biologico.- Le regine fecondate perdono le ali e cercano un luogo adatto per scavare un nuovo formicaio.