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Foto del 20 agosto 2024

Torniamo a fare un giro tra le mura della nostra bella Città ... o Cittadella ... con questo fantastico scatto di Mostafa Salimi. Uno scatto che profuma di storia e di modernita, di arte e di ... beh ... tecnologia deturpante, ma non è su questo che ci vogliamo focalizzare, ma vogliamo parlare di Piazza della Vittoria. In passato, quest'area era dominata dall'antica Cittadella, appunto, fulcro del potere militare cittadino, demolita a metà del 1800 e sostituita dagli attuali giardini pubblici del centro storico, oggi noti come Parco del Popolo. Solo al termine della Prima Guerra Mondiale, nel 1918, la piazza assunse il nome che conosciamo oggi, mentre prima era chiamata Piazza d'Armi. Negli anni successivi, sul lato settentrionale della piazza, vicino al confine con il Parco del Popolo, fu eretto il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, commissionato dalle autorità cittadine negli anni Venti e realizzato dallo scultore parmense Alberto Bazzoni. La piazza è circondata da numerosi edifici di rilievo: il Teatro Ariosto, la facciata e la guglia neogotiche della Galleria Parmeggiani, la Biblioteca delle Arti, la sede dell'Università di Modena e Reggio Emilia nell'ex Caserma Zucchi, e il Teatro Cavallerizza. Sul lato sud, l'area è delimitata dall'isolato San Rocco, un edificio costruito negli anni Cinquanta del XX secolo, secondo lo stile dell'epoca, che ha preso il posto dei demoliti Portici della Trinità. Curiosamente, la facciata di questo edificio cerca di riproporre quella del Teatro Municipale, situato nella vicina Piazza Martiri del 7 Luglio. Tornando al discorso di incontro di storia e stili, il tutto viene ben espresso dallo svettare imperioso della guglia della Galleria Parmeggiani, edificio caratterizzato da uno stile gotico-rinascimentale, fu eretto tra il 1925 e il 1928 su commissione di Luigi Parmeggiani, basandosi su un progetto dell'ingegnere reggiano Ascanio Ferrari. La struttura, sia esternamente che internamente, rappresenta una fusione armoniosa di elementi ispirati al mondo antico, medievale e rinascimentale, in perfetta sintonia con le opere d'arte custodite al suo interno.
Foto del 20 agosto 2024