Foto del 20 luglio 2023
Ieri sera qualcosa è cambiato. Aria fresca di natura atlantica è riuscita a farsi spazio tra le valli alpine e a gettarsi nella Pianura Padana facendo faville ... questo è frutto di una potente spallata che ha spinto l'Anticiclone Africano con il suo carico di caldo umido oltre il Crinale e là dovrebbe rimanere.
Fulmini e tempeste che sono il pane quotidiano del nostro nuovo membro del team Michele Sensi.
Ecco alcuni dei suoi scatti freschi freschi di nottata in bianco.
Ma cos'è successo? Cos'è un temporale?
Un temporale si forma quando l'aria calda, umida e instabile si solleva rapidamente in atmosfera. Questa aria calda si innalza sopra l'aria più fredda e, durante questo processo, si raffredda, provocando la condensazione dell'umidità in nuvole cariche di goccioline d'acqua o cristalli di ghiaccio. Questa condensazione rilascia calore latente che contribuisce al riscaldamento dell'aria circostante, aumentando il processo di innalzamento.
Questo movimento ascendente dell'aria forma cumulonembi, nuvole imponenti e cariche di energia potenziale. All'interno di queste nuvole, le particelle di ghiaccio e le goccioline d'acqua si scontrano, generando cariche elettriche. Le cariche positive si accumulano nella parte superiore della nuvola, mentre le cariche negative si concentrano nella parte inferiore.
Quando la differenza di carica tra la parte superiore e quella inferiore della nuvola diventa sufficientemente grande, si verifica lo scarico elettrico, noto come fulmine, che equilibra le cariche. Il fulmine può avvenire all'interno della stessa nuvola (fulmine intra-cloud), tra nuvole diverse (fulmine inter-cloud) o tra la nuvola e la superficie terrestre (fulmine cloud-to-ground).
Il fulmine riscalda rapidamente l'aria circostante, creando una rapida espansione e contrazione dell'aria, che genera un'onda sonora detta tuono.
Inoltre, durante il processo di condensazione e raffreddamento, l'aria all'interno della nuvola può causare forti correnti ascendenti e discendenti, dando origine a venti forti e turbolenti e a precipitazioni intense come pioggia, grandine e talvolta neve. Questo insieme di eventi costituisce ciò che sperimentiamo come un temporale, con fulmini, tuoni, pioggia e possibili venti forti e grandine.