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Foto del 20 giugno 2025

Ancora una suggestione fiabesca catturata da chi quelle cime le conosce come le proprie tasche, parliamo di Rosanna Bandieri che dall'alto dell'Alpe di Succiso tocca e fora le nuvole presenti contro il Crinale. Uno scatto in grande contrapposizione rispetto ai 36°C che quel giorno venivano toccati in Pianura sotto una cappa di fumi da incendi del Canada e qualche granello di polvere del deserto.

Nuvole ricche, nuvole che prendono in carico tutto ciò che trovano nell'atmosfera.

Le nuvole, oltre al vapore acqueo, possono arricchirsi di una sorprendente varietà di sostanze provenienti da sorgenti naturali e antropiche. Queste sostanze influenzano profondamente la loro formazione, evoluzione e il ciclo dell'acqua stesso.

Ma cosa può contenere una nuvola, oltre al vapore acqueo?

-> Aerosol naturali:
Polveri desertiche (es. dal Sahara)
Ceneri vulcaniche
Sale marino (spray oceanico)
Pollini e spore
Microrganismi (batteri, funghi)

-> Inquinanti antropici:
Particolato atmosferico (PM10, PM2.5)
Ossidi di azoto (NOx)
Ossidi di zolfo (SO₂)
Composti organici volatili (COV)
Metalli pesanti (mercurio, piombo, cadmio)
Residui di combustione (idrocarburi policiclici aromatici)

-> Gas serra:
Anidride carbonica (CO₂)
Metano (CH₄)
Ozono troposferico (O₃)

E che conseguenze ha la presenza di queste sostanze?

In primis la modifica della microfisica delle nuvole,le particelle solide e liquide fungono da nuclei di condensazione o nuclei di ghiaccio, favorendo la formazione delle gocce o dei cristalli di ghiaccio.
Una nuvola “più sporca” può produrre piogge più abbondanti ma meno frequenti, o al contrario, bloccare la pioggia trattenendo l’umidità.

Un altro aspetto è l'alterazione chimica poiché in presenza di SO₂ e NOx si formano piogge acide (con acido solforico e nitrico), che danneggiano vegetazione, suoli e acque.

Alcune nuvole assorbono metalli pesanti e composti tossici, che poi ricadono al suolo.

Quindi ci sono effetti sul clima?
Gli aerosol possono aumentare l’albedo delle nuvole, raffreddando temporaneamente il clima. Ma alcune particelle, come il black carbon, assorbono calore e alterano la circolazione atmosferica.

E come si “ripuliscono” le nuvole?

Le nuvole eliminano le sostanze accumulate attraverso le precipitazioni: pioggia, grandine o neve catturano e trasportano verso il suolo le sostanze in sospensione. Questo è il principale meccanismo di “lavaggio” dell’atmosfera.

Esiste anche la "caduta a secco", ovvero, alcune particelle decadono o sedimentano senza pioggia, depositandosi su superfici terrestri e vegetazione per forza di gravità.

Possiamo avere anche la fotodegradazione e reazioni chimiche in quota. Alcuni composti organici vengono ossidati dalla radiazione solare, trasformandosi in altre sostanze meno pericolose o più facilmente rimovibili.
Foto del 20 giugno 2025