Foto del 19 settembre 2023
Torniamo a parlare di chi abita nella nostra Provincia, torniamo a parlare di fauna selvatica e lo facciamo con uno degli animali più "pucciosi" che possiamo incontrare durante una passeggiata. Molto attivo in questo periodo per prepararsi all'inverno e raccogliere quanto più cibo calorico possibile.
Parliamo dello Scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris) che è una specie di scoiattolo comune in molte parti dell'Europa e dell'Asia, noto per la sua vivace colorazione rossa, la coda folta e per saltare da un ramo all'alto.
Ecco alcune informazioni chiave su di loro:
- Gli scoiattoli rossi sono di dimensioni medio-piccole, con un corpo snodato e arti agili. La loro pelliccia varia dal marrone al rosso-arancio, mentre la pancia è di solito bianca o crema. La coda è lunga e folta, e la utilizzano per bilanciarsi e comunicare con altri scoiattoli.
- Hanno una dieta onnivora, ma la loro dieta è principalmente composta da semi, noci, frutta, germogli, funghi e bacche. Possono anche nutrirsi di insetti, uova e piccoli vertebrati quando necessario.
- Gli scoiattoli rossi sono noti per la loro agilità e rapidità nel muoversi sugli alberi. Sono abili arrampicatori e possono saltare da un albero all'altro con facilità. Sono creature solitarie, ma possono condividere le risorse alimentari durante l'inverno quando le scorte di cibo scarseggiano.
- In questo periodo si stanno preparando per l'inverno, raccolgono e accumulano cibo in varie "dispense" nascoste in diversi luoghi. Queste riserve di cibo sono spesso sepolte nel terreno o nascoste tra le crepe degli alberi. L'animale rimane attivo anche durante la stagione invernale; solo in caso di consistenti e prolungate nevicate si rifugia nel proprio nido per più giorni consecutivi.
- La stagione riproduttiva degli scoiattoli rossi avviene principalmente in primavera e in estate. Le femmine danno alla luce cuccioli che vengono accuditi attentamente fino a quando sono abbastanza grandi da prendersi cura di se stessi.
Purtroppo in alcune aree, gli scoiattoli rossi sono minacciati dalla competizione con gli scoiattoli grigi (Sciurus carolinensis), una specie introdotta originaria del Nord America. La competizione per il cibo e le malattie trasportate dai grigi possono avere un impatto negativo sulle popolazioni di scoiattoli rossi. Nel reggiano, fortunatamente, non abbiamo ancora questo problema, ma in Italia vi sono almeno 3 zone distinte in cui lo scoiattolo grigio è presente: Lombardia, Piemonte e Liguria.
alcuni autori occasionalmente menzionano questo animale a causa di una curiosa caratteristica: l'ombra che sembra creare con la sua coda nelle giornate assolate. Da qui deriva il nome greco "σκίουρος" (skíouros), che significa letteralmente "che si fa ombra," e da cui proviene anche il termine latino "sciurus."
Nella mitologia norrena, lo scoiattolo assume un ruolo speciale: è associato a Loki, il dio del fuoco e del caos, a causa del suo vivido colore rosso. Questo colore lo rende anche caro a Thor, il dio dai capelli rossi.
Interessantemente, nella simbologia pittorica cristiana del Medioevo, lo scoiattolo assume un significato diverso e rappresenta il diavolo, principalmente a causa del suo colore rosso e delle sue caratteristiche agili e rapide.
Insomma, gli scoiattoli rossi sono animali affascinanti e iconici nelle foreste europee e asiatiche, contribuendo al loro ecosistema e offrendo uno spettacolo ammirevole per chi li osserva nella natura.