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Foto del 19 agosto 2025

Ancora una magia dopo il tramonto. Questa volta opera di Diego Barbacini che ha immortalato la cicogna di Calerno (PR) al plenilunio.

Ma perché si dice che portino i bambini?

La leggenda secondo cui le cicogne portano i bambini avvolti in un fagotto ha radici antiche, intrecciate di simbolismo naturale, credenze popolari e racconti tramandati oralmente in Europa.

Uno dei motivi principali è legato al comportamento stesso di questi uccelli. Le cicogne, specie migratrici, tornano in primavera dopo lunghi viaggi dall’Africa, proprio in un periodo che, nelle campagne europee, coincideva con l’aumento delle nascite. L’associazione “cicogna = arrivo di nuova vita” divenne spontanea. Inoltre, le cicogne sono animali monogami e spesso tornano ogni anno allo stesso nido, segno di stabilità e cura, qualità che in passato erano collegate alla famiglia e alla fertilità.

Già nell’antica Grecia e a Roma, la cicogna era simbolo di devozione filiale e di protezione: si credeva addirittura che nutrisse i genitori anziani, un comportamento osservato in natura in certe specie. Nel Medioevo, in Nord Europa, nacquero poi storie che collegavano le cicogne direttamente alla nascita dei bambini. In parte, ciò derivava anche dalla pudicizia dell’epoca: parlare apertamente di concepimento non era ben visto, così si ricorreva a narrazioni poetiche e innocenti per spiegare ai più piccoli “da dove arrivano i bambini”.

La fiaba fu poi resa popolare nell’Ottocento dal danese Hans Christian Andersen, che nel 1838 scrisse Le cicogne, un racconto in cui questi uccelli trasportano i neonati alle famiglie. La scena classica del volatile in volo con un fagotto tenuto nel becco nacque in questo periodo, alimentata anche dalle illustrazioni romantiche e dalla cultura vittoriana.

C’è anche un legame con le credenze nordiche: in alcune zone della Germania si pensava che i bambini venissero “trovati” dalle cicogne nei laghi o nelle paludi, luoghi che per la mitologia popolare erano portali simbolici tra il mondo naturale e quello spirituale.

Così, tra osservazioni reali, invenzioni letterarie e miti antichi, la cicogna è diventata la messaggera universale della vita nuova, capace di portare speranza e gioia… con un tocco di magia.

Foto del 19 agosto 2025