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Foto del 19 luglio 2023

Più caldo di così non si può... la foto del giorno di oggi ci porta a 152.000.000 di Km da Reggio Emilia. E' un trittico di scatti catturati dal nostro amico e utente Giuliano Carrozzi ed ovviamente ritrare il nostro Sole nell'intimo. In quei dettagli che non possiamo scorgere ad occhio nudo e che possiamo vedere solo con filtri speciali. MAI GUARDARE IL SOLE DIRETTAMENTE!!! Il Sole è estremamente grande rispetto alla Terra. La sua massa è circa 333.000 volte quella del nostro pianeta, e il suo diametro è di circa 1.4 milioni di chilometri, ovvero circa 109 volte il diametro della Terra. Nelle foto possiamo vedere i particolari più affascinanti, quali macchie solari, filamenti, granuli, protuberanze e brillamenti. E' in assoluto il nostro astro preferito da osservare con un Telescopio solare (con filtri adatti!!!), perché è estremamente dinamico e mai uguale da un giorno all'altro. Ma cosa sono questi "particolari affascianti" di cui vi abbiamo parlato? "Macchie Solari": sono aree scure e relativamente fredde che si formano sulla superficie del Sole. Sono causate da intensi campi magnetici che inibiscono il flusso di calore dalla parte interna del Sole verso la sua superficie. Le macchie solari appaiono più scure rispetto al resto della superficie solare a causa della loro temperatura più bassa, ma in realtà sono ancora molto calde, con temperature di circa 3.500-4.500 gradi Celsius. Queste strutture magnetiche possono essere molto grandi e possono persistere per giorni o anche settimane prima di dissolversi. "Protuberanze": sono grandi strutture gassose e luminose che si estendono al di sopra della superficie del Sole. Sono costituite principalmente da idrogeno e si ergono nello spazio circostante, seguendo le linee del campo magnetico solare. Alcune protuberanze possono raggiungere dimensioni enormi, anche centinaia di volte il diametro della Terra. Possono durare da ore a mesi prima di scomparire o essere riassorbite dal Sole. "Filamenti solari": sono simili alle protuberanze solari ma si distinguono per la loro forma più sottile e allungata. Sono anch'essi costituiti principalmente da gas idrogeno, ma si estendono in modo più lineare sopra la superficie del Sole, spesso seguendo le linee del campo magnetico solare. A differenza delle protuberanze, i filamenti solari sono più scuri e meno luminosi, rendendoli meno evidenti quando osservati direttamente. "Granuli solari": sono lo sfondo di tutte queste immagini, dalla forma di bolla. Sono regioni di gas caldo e luminoso che si muovono costantemente a causa delle correnti convezionali generate dal calore generato nel nucleo solare. Ogni granulo ha un diametro di circa 700 chilometri e una durata di alcuni minuti. Queste strutture sono causate dal movimento ascendente dell'energia calda dal nucleo solare verso la superficie, dove rilascia calore e luce nello spazio circostante. "Brillamenti solari": sono macchie chiarissime sulla superficie solare. Sono esplosioni violente che avvengono sulla superficie del Sole. Questi eventi rilasciano un'enorme quantità di energia in diverse forme di radiazione, come luce, onde radio, raggi X e particelle cariche. Queste radiazioni possono creare disturbi alle nostre comunicazioni radio e alle apparecchiature elettroniche. Sono classificate in base alla loro intensità, e vengono suddivise in cinque categorie principali: C, M, X, con C come i brillamenti meno intensi e X come i più potenti. I brillamenti di classe X sono i più significativi e possono avere effetti notevoli sulla Terra, influenzando la propagazione radio, la ionosfera e il campo magnetico terrestre.
Foto del 19 luglio 2023

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