Hierophis viridiflavus
Foto del 19/04/2026
Continuiamo a parlare di biodiversità del nostro territorio. Il Biacco è uno dei serpenti più comuni e affascinanti della nostra fauna, e lo scatto di Mauro Morando lo ritrae con grande intensità.
In questa splendida fotografia di Mauro Morando, lo sguardo intenso del Biacco (Hierophis viridiflavus) ci cattura immediatamente. Questo serpente, uno dei più diffusi e conosciuti in Italia e nel reggiano, è spesso vittima di paure infondate, ma è in realtà un alleato preziosissimo dell'agricoltura e un tassello fondamentale del nostro ecosistema.
Il Biacco è famoso per la sua livrea spettacolare, un mosaico di giallo limone e nero (da cui il nome scientifico viridiflavus, verde-giallo) che crea un contrasto cromatico unico. È un serpente di medie dimensioni, che può superare il metro e mezzo di lunghezza. La sua caratteristica principale è l'agilità: è un cacciatore attivo e velocissimo, capace di muoversi con sorprendente rapidità tra l'erba alta e le rocce alla ricerca di lucertole, piccoli roditori e insetti.
Osservando attentamente la foto di Morando, si nota un dettaglio cruciale per l'identificazione: l'occhio. Il Biacco possiede una pupilla perfettamente rotonda, circondata da un'iride dorata. Questo elemento è fondamentale per distinguerlo dalla Vipera, l'unico serpente velenoso presente nel nostro territorio. La vipera, infatti, ha una pupilla verticale, simile a quella di un gatto ("occhio di gatto"), un tratto tipico dei predatori notturni o crepuscolari. Imparare a osservare questo particolare permette di superare inutili allarmismi: un serpente con la pupilla rotonda, come il Biacco, è sempre innocuo per l'uomo.
Sebbene possa mordere se minacciato o messo alle strette, il Biacco non è velenoso e il suo morso, sebbene doloroso, non comporta rischi gravi. Al contrario, la sua presenza è un indicatore di un ambiente sano e funge da naturale controllo delle popolazioni di roditori e di altri piccoli animali che potrebbero arrecare danni alle colture. Averne uno in giardino o nei pressi della propria abitazione è un segno di equilibrio ecologico.