Foto del 17 settembre 2023
Dietro front!
Ci siamo dimenticati di deliziarvi con una chicca ... e per farlo dobbiamo fare un passo indietro di circa un'oretta di cammino (forse meno se siete allenati, forse di più se avete la nostra flemma dopo aver mangiato al Rifugio Bargetana o Battisti) e tornare sul monte Prado.
Riprendiamo uno scatto del bravissimo Andrea Frassinetti che su quelle praterie ha incontrato uno splendido mini-cavallo che si godeva il silenzio e la quiete del mirtilleto.
Tornando all'antico campanilismo che ci contrappone ai modenesi, di non poco fastidio è il fatto che non si trovi nel nostro territorio la vetta più alta dell'Appennino Emiliano-Romagnolo. Purtroppo il titolo va all'isolato monte Cimone, che con i suoi 2.165 metri sul livello del mare, è di fatto la montagna più alta della nostra Regione. Il nostro monte Cusna si ferma a 2.120 ed è per questo la seconda vetta della Regione.
C'è un però... se non troviamo gloria in patria cerchiamola altrove.
Non avremo nel nostro territorio la vetta più alta della nostra Regione, ma possiamo però vantare la vetta più alta della Toscana! Il monte Prado (che condividiamo con la Provincia di Lucca) con i suoi 2.045 metri supera anche le Alpi Apuane che si fermano ai 1.946 metri sul livello del mare del monte Pisanino.
E perché le Apuane si chiamano Alpi?
Questa scelta fu ispirata dall'aspetto frastagliato delle creste montuose, che richiamano le Dolomiti, e dalla tonalità quasi nivea dei detriti di marmo provenienti dalle famose cave. Questi elementi giustificano l'uso del termine "Alpi", che comunque in Toscana viene applicato anche ad altre zone montane.