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Foto del 17 agosto 2023

Prosegue il nostro tour tra i castelli appartenuti alla grande Contessa Matilde di Canossa. Oggi vi portiamo a Rossena con una bellissima fotografia serale di Federico Massari. Il castello venne eretto dal conte Adalberto Atto, bisnonno di Matilde di Canossa attorno al 960. La posizione strategica della struttura non è dovuta al caso, fu studiata ad arte dai maggiori esperti di strategia militare del Medioevo, per rendere la rocca davvero inespugnabile. In particolare, il castello fu costruito con il preciso intento di diventare una roccaforte a difesa della struttura di Canossa, la sede principale del potere, situata a circa 2 chilometri di distanza. Dapprima sorsero a Rossena due torri, tuttora presenti e chiaramente visibili, la vicina torre di Rossenella e quella interna alla Fortezza di Rossena che è ancora evidenziabile all’interno dei successivi ampliamenti della struttura. Ricco di sorprese e situato in un luogo parzialmente isolato, il fascino del Castello di Rossena è ulteriormente rafforzato dalla presenza di passaggi segreti tuttora inesplorati. Alla morte di Matilde di Canossa l’antico castello passò di mano in mano fra i principali esponenti della nobiltà e dell’aristocrazia italiana e internazionale. Fra le famiglie che ne sono state proprietarie spiccano: la casata dei Da Correggio, che lo inserirono con termini pieni di elogi nell’inventario dei propri beni. Passò nel XVIII secolo all’influente famiglia Farnese, duchi di Parma e Piacenza. Dopo la caduta di Napoleone, è la sua consorte Maria Luisa d’Austria, imperatrice di Francia, a ottenerne la proprietà. Il castello di Rossena passa nel 1847 al Ducato di Modena e Reggio Emilia, retto dalla famiglia italiana Este. Messo in vendita, nel 1871 è ceduto al Conte Luigi Ratti Opizzoni e successivamente, già nel XX secolo, alla famiglia Tirelli. - da Castelli Emilia-Romagna
Foto del 17 agosto 2023