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Foto del 17 marzo 2024

Dopo tante serate fuori all'aperto non potevamo non ricompensare Michele e la sua spalla Beppe Dallari, che hanno dato la caccia alla cometa ""12/P Pons-Brooks" che sta dando spettacolo in cielo nella costellazione di Andromeda. Parliamo un po' delle Comete e dei loro nomi di "catalogo". Le sigle e il numero che precedono il nome di una cometa si riferiscono solitamente al tipo di designazione assegnata alla cometa. Ecco cosa significano generalmente: P: Indica che la cometa è periodica, cioè che ha un'orbita che la porta a ritornare periodicamente vicino al Sole. Di solito, questo viene seguito da un numero che indica l'ordine di scoperta della cometa nel periodo moderno. C: Indica che la cometa è non periodica, il che significa che non ha un'orbita stabile che la porta a ritornare periodicamente vicino al Sole. Anche in questo caso, viene seguito da un numero che indica l'ordine di scoperta. D: Questa designazione può indicare che la cometa è sparita o è stata distrutta. Solitamente è seguita da un numero che indica l'ordine di scoperta. X: Questa designazione indica una cometa che non rientra nelle categorie standard di periodicità o non periodicità. A: Indica una cometa appena scoperta. E: Indica una cometa di cui non è stata osservata alcuna orbita sufficientemente precisa. Ad esempio, se una cometa è denominata "C/2023 A1 (MeteoReggio)", significa che è una cometa non periodica scoperta nel 2023 ed è stata la prima cometa scoperta in quell'anno (indicata dal "A1"). La designazione MeteoReggio" potrebbe essere un nome aggiuntivo attribuito alla cometa a scopi di identificazione o notorietà. Spesso si tratta del cognome di chi l'ha scoperta.
Foto del 17 marzo 2024