Foto del 16 aprile 2024
Nonostante il caldone di questo fine settimana la neve resiste in alta quota. Qui i termometri hanno superato i 20°C e la fusione continua, ma nei prossimi giorni la fusione potrebbe rallentare o addirittura fermarsi, con la speranza di qualche fiocco "pittoresco" per alcune orette.
La situazione attuale in vetta è ben testimoniata da questo scatto di Manuel Cavecchi sulle sponde del lago della Bargetana, dove in questo periodo fioriscono abbondanti i Crochi.
Il Crocus vernus è una pianta affascinante e ben amata che annuncia l'arrivo della primavera con i suoi vibranti fiori colorati. Comunemente noto come croco primaverile o croco di primavera, è una pianta bulbosa appartenente alla famiglia delle Iridaceae. È una delle prime piante a fiorire all'inizio della primavera, spesso emergendo dal terreno ancora coperto di neve.
Il nome del generico (Crocus) deriva dal greco Kròkos, che significa "filo" riferendosi ai lunghi stigmi ben visibili. Altri testi traducono questo vocabolo (krokos) direttamente con "zafferano", ma in realtà quest'ultima voce dovrebbe derivare dall'arabo Zaafran. Mentre L'epiteto specifico (vernus) fa riferimento alla sua precocissima fioritura (febbraio).
Da non confondersi assolutamente con il Colchico autunnale!
Facciamo questa distinzione perchè di tanto in tanto salta alle cronache la raccolta di quest'ultimo nella convinzione che si tratti di Zafferano.
Il fiore Colchico, ha 6 stami, lo Zafferano ne ha soltanto 3! E quando è in foglia, il Colchico può essere scambiato per Aglio ursino.
Ovviamente il consiglio è sempre lo stesso: evitare di raccogliere piante, se non si conoscono alla perfezione, il fai da te è pericoloso e nel caso del Colchico può diventare "mortale"!
Il nome stesso ci può aiutare a capire quando si può incappare nel "potenzialmente" letale Colchico ... la sua fioritura, infatti, avviene nel periodo autunnale, anche se essa può avvenire anche in piena estate ed in tal caso può trarre in inganno chi crede di raccogliere il più pregiato e apprezzato Zafferano (Crocus sativus).
Mentre alcuni Crocus selvatici possono essere trovati in Italia, lo Zafferano (Crocus sativus) è una varietà che richiede cure specifiche e non è tipico trovarlo in natura in Appennino o altrove. La sua coltivazione è storicamente legata all'uomo e viene spesso praticata in terreni ben curati e controllati.