Foto del 15 dicembre 2025
Lo scatto di oggi è opera di Cinzia Sartoni che ci mostra l'abitato di Bisighella all'alba.
Brisighella è uno dei borghi più affascinanti dell’Appennino romagnolo, incastonato nella valle del Lamone, in provincia di Ravenna. La sua posizione è immediatamente riconoscibile: il paese si sviluppa ai piedi di tre pinnacoli di gesso, su cui svettano la Rocca Manfrediana, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino, creando un profilo unico e inconfondibile.
Le origini di Brisighella risalgono all’epoca medievale, quando nacque come avamposto fortificato lungo le vie di collegamento tra la Romagna e la Toscana. Nel corso dei secoli fu contesa tra importanti famiglie, come i Manfredi di Faenza e i Veneziani, lasciando un patrimonio architettonico e storico di grande valore.
Il simbolo più celebre del borgo è la Via degli Asini, una strada sopraelevata e coperta, unica nel suo genere, che un tempo permetteva il trasporto del gesso e delle merci con i somari, al riparo dalle intemperie. Passeggiando tra le sue arcate si respira ancora l’atmosfera del borgo antico.
Brisighella è famosa anche per il suo olio extravergine di oliva DOP, tra i più apprezzati d’Italia, prodotto sulle colline circostanti, insieme a vini, formaggi e prodotti tipici che raccontano una lunga tradizione agricola. Il territorio è inserito nel Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, riconosciuto dall’UNESCO in compagnia di quello reggiano, che offre paesaggi spettacolari, sentieri naturalistici e un ambiente di grande interesse geologico.
Storia, natura e qualità della vita rendono Brisighella un luogo dove il tempo sembra scorrere più lentamente, capace di affascinare chi lo visita in ogni stagione.
Brisighella è uno dei borghi più affascinanti dell’Appennino romagnolo, incastonato nella valle del Lamone, in provincia di Ravenna. La sua posizione è immediatamente riconoscibile: il paese si sviluppa ai piedi di tre pinnacoli di gesso, su cui svettano la Rocca Manfrediana, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino, creando un profilo unico e inconfondibile.
Le origini di Brisighella risalgono all’epoca medievale, quando nacque come avamposto fortificato lungo le vie di collegamento tra la Romagna e la Toscana. Nel corso dei secoli fu contesa tra importanti famiglie, come i Manfredi di Faenza e i Veneziani, lasciando un patrimonio architettonico e storico di grande valore.
Il simbolo più celebre del borgo è la Via degli Asini, una strada sopraelevata e coperta, unica nel suo genere, che un tempo permetteva il trasporto del gesso e delle merci con i somari, al riparo dalle intemperie. Passeggiando tra le sue arcate si respira ancora l’atmosfera del borgo antico.
Brisighella è famosa anche per il suo olio extravergine di oliva DOP, tra i più apprezzati d’Italia, prodotto sulle colline circostanti, insieme a vini, formaggi e prodotti tipici che raccontano una lunga tradizione agricola. Il territorio è inserito nel Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, riconosciuto dall’UNESCO in compagnia di quello reggiano, che offre paesaggi spettacolari, sentieri naturalistici e un ambiente di grande interesse geologico.
Storia, natura e qualità della vita rendono Brisighella un luogo dove il tempo sembra scorrere più lentamente, capace di affascinare chi lo visita in ogni stagione.