Foto del 15 dicembre 2023
Ancora una cattura prodigiosa dei bravissimi Umberto Gianferrari e Marco Campari, che con la loro fototrappola hanno immortalato una fantastica Volpe sul monte Ventasso in azione.
Le Volpi, possono aspettare in agguato in un luogo tranquillo, come cespugli o erba alta, e attendere che la preda si avvicini. Una volta che la preda è sufficientemente vicina, la Volpe può scattare rapidamente per catturarla. Spesso lo fa con balzi altissimi con i quali si avventa su topolini e Arvicole.
Con il loro fantastico udito sentono i roditori muoversi sotto la neve e con questi balzi sono in grado di sfondare la crosta nevosa superficiale con le zampe anteriori, per poter così raggiungere l'ignara preda che cammina nei cunicoli scavati nel manto gelato.
Una curiosità interessante sulle Volpi (Vulpes vulpes), legate alla caccia, è legata alla loro comunicazione.
Le Volpi utilizzano una vasta gamma di vocalizzazioni, tra cui versi, ringhi, abbai e ululati, per comunicare tra loro. Tuttavia, una caratteristica particolarmente affascinante è il cosiddetto "grido di vittoria".
Il "grido di vittoria" è un suono distintivo che le volpi rosse emettono, spesso dopo aver catturato una preda o durante la stagione degli amori. Questo suono è un misto di ululati, abbai e versi, e può essere udito quando una volpe ha avuto successo in una caccia o ha raggiunto un obiettivo specifico. Si ritiene che questo grido possa servire a comunicare il successo individuale o ad avvertire altri membri della colonia della presenza di cibo.