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Foto del 14 dicembre 2025

Ancora uno scatto serale, ma questa volta ci riportiamo dentro i confini della nostra Regione e con Libero Iacobelli andiamo alla scoperta di una delle chiese simbolo di Bologna.

La Basilica Santuario di Santo Stefano di Bologna, conosciuta anche come “Complesso delle Sette Chiese”, è uno dei luoghi più suggestivi e simbolici della città. Più che una singola basilica, si tratta di un articolato complesso religioso che racchiude secoli di storia, spiritualità e arte, offrendo un vero viaggio nel tempo.

Le origini di Santo Stefano risalgono all’epoca tardo-romana e paleocristiana. Secondo la tradizione, fu San Petronio, vescovo di Bologna nel V secolo, a volerne la costruzione, ispirandosi ai luoghi della Passione di Cristo a Gerusalemme. L’intento era quello di creare una “Gerusalemme bolognese”, permettendo ai fedeli che non potevano affrontare un pellegrinaggio in Terra Santa di riviverne simbolicamente i luoghi.

Nel corso dei secoli il complesso venne ampliato, rimaneggiato e restaurato, assumendo l’attuale configurazione prevalentemente romanica, soprattutto tra l’XI e il XII secolo.

Il complesso delle “Sette Chiese”:
In origine gli edifici erano sette, anche se oggi se ne conservano principalmente quattro, strettamente connessi tra loro:

-> la Chiesa del Crocifisso, con una cripta di grande suggestione;
-> la Chiesa del Santo Sepolcro, dalla pianta centrale, che richiama il sepolcro di Cristo a Gerusalemme;
-> la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola, dedicata ai due martiri protettori di Bologna;
-> la Chiesa della Trinità, con il celebre Cortile di Pilato, uno degli spazi più evocativi del complesso.

Santo Stefano è ricco di riferimenti simbolici e leggende. Nel Cortile di Pilato si trova una vasca che, secondo la tradizione, conteneva l’acqua usata per lavarsi le mani durante il processo a Gesù. All’interno del complesso si conserva anche un gallo ligneo medievale, simbolo del rinnegamento di Pietro.

Un’altra particolarità è la presenza di elementi architettonici di reimpiego romano, visibili in colonne e capitelli, che raccontano il passaggio dall’antichità al Medioevo.

La Basilica di Santo Stefano è uno dei cuori spirituali di Bologna e un luogo profondamente legato all’identità cittadina. Ancora oggi è meta di pellegrinaggi, celebrazioni religiose e visite culturali. La sua atmosfera raccolta, quasi fuori dal tempo, la rende uno dei luoghi più amati sia dai bolognesi sia dai visitatori.

Visitare Santo Stefano significa entrare in un luogo dove storia, fede e leggenda si intrecciano, offrendo uno degli esempi più affascinanti di architettura religiosa medievale in Italia.

Foto del 14 dicembre 2025