Vai al contenuto principale

Foto del 14 settembre 2025

Anche oggi vi portiamo sull'Appennino modenese per scoprire un altro borgo suggestivo con questo scatto dall'alto di Giogiogio63.

Arroccato a 864 metri di quota sulle pendici dell’Appennino modenese, Montecreto è un borgo che unisce il fascino della natura a una storia antica e complessa. Il nome stesso richiama la roccia su cui sorge il castello, attorno al quale si sviluppò l’abitato medievale, punto strategico nella valle del fiume Scoltenna.

Nel XII secolo la Rocca di Montecreto passò sotto il potere dei Gualandelli, che nel 1205 la cedettero al Comune di Modena, pur mantenendone il controllo fino al 1277, anno della definitiva resa del Frignano a Modena. Le vicende storiche non furono tranquille: tra il 1406 e il 1408 il borgo venne espugnato e distrutto dalle truppe del marchese Nicolò III d’Este. Con l’estinzione dei Gualandelli, si affermò la famiglia Ballotti, ancora ricordata dalla cappella che porta il loro nome nella chiesa parrocchiale. Proprio a metà Cinquecento, grazie a don Ballotti, fu fondato un convento di suore domenicane, segno dell’importanza religiosa e culturale che il borgo stava assumendo.

Alla fine del Cinquecento Montecreto aveva già assunto la sua forma urbanistica attuale: un insieme di corti chiuse, con funzioni difensive, tipiche dei centri montani. Ma non mancarono periodi difficili: alla fine del Settecento le truppe napoleoniche saccheggiarono il paese, privandolo di beni e ricchezze.

Oggi Montecreto conserva le tracce di questo passato: il castello, la chiesa di San Giovanni Battista, l’oratorio della Madonna del Trogolino e i suggestivi vicoli in pietra che si intrecciano sotto la rocca. Intorno, i castagneti secolari, un tempo fonte di sostentamento, offrono oggi paesaggi unici e prodotti tipici celebrati nella Sagra della Castagna.

Accanto alla storia, Montecreto guarda al presente con una moderna stazione sciistica e sentieri per escursioni estive e invernali, rendendolo un luogo in cui la natura e la memoria del passato continuano a vivere fianco a fianco.
Foto del 14 settembre 2025