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I pilastri della creazione.

Foto del 14/08/2026

Questo maestoso ed entusiasmante scatto ad altissima risoluzione di Tommaso Massimo Stella ci catapulta nel cuore profondo del cosmo per ammirare una delle strutture più famose e suggestive dell'Universo: i Pilastri della Creazione.

📍 Dove si trovano e perché si chiamano così?

Queste imponenti colonne di gas interstellare e polveri si trovano a circa 7.000 anni luce da noi, all'interno della celebre Nebulosa dell'Aquila (M16), nella costellazione del Serpente. Vengono chiamati "della Creazione" per un motivo affascinante: non sono solo enormi torri di polvere, ma veri e propri "nidi maternity" stellari. Al loro interno, sotto la spinta della gravità, la materia si condensa fino a far nascere nuove stelle. Allo stesso tempo, l'intensa radiazione delle giovani stelle nate nelle vicinanze corrode lentamente i pilastri, scolpendoli come gigantesche sculture cosmiche corte decine di chilometri miliardi di volte più grandi del nostro Sistema Solare.

🎨 Perché questi colori? La "Tavolozza di Hubble" (SHO)

I meravigliosi toni dorati, arancioni e azzurri intensi di questa immagine richiamano immediatamente i celebri scatti del Telescopio Spaziale Hubble. Questa resa cromatica si ottiene grazie a una tecnica di ripresa e rielaborazione chiamata SHO (o Hubble Palette):

  • Non si tratta di colori "reali" a occhio nudo, ma di filtri a banda stretta che isolano la luce emessa dai singoli elementi chimici ionizzati nel cosmo.

  • Lo Zolfo (S-II) viene mappato sul canale Rosso, l'Idrogeno-Alfa (H-alpha) sul Verde e l'Ossigeno (O-III) sul Blu.

Il risultato è un'immagine che non è solo spettacolare, ma anche una vera e propria mappa scientifica della composizione della nebulosa!

Un immenso grazie a Tommaso Massimo Stella per averci regalato una finestra di rara bellezza sulle meraviglie dell'Universo!

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I pilastri della creazione. — Astronomia dell'Appennino Reggiano — 14 agosto 2026