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Foto del 14 giugno 2025

Il mattino ha l'oro in bocca ... e questo scatto di Erio Frigieri lo riassume benissimo! Non ci fossero fumi e polveri a diffondere così bene le luci calde dell'alba, il grano in primo piano riempirebbe comunque d'oro la fotografia.

E parliamone, allora, di tutta questa abbondanza di grano.

La spiga che vediamo nella foto è quasi certamente quella di grano "Triticum spp.", e più nello specifico probabilmente grano duro (Triticum durum) o grano tenero (Triticum aestivum). Si riconosce dalla classica forma allungata, le ariste (quelle "setole" appuntite che sporgono) e il colore dorato tipico della piena maturazione.


Ma perché la pianta si secca a maturazione?

Questo comportamento è parte naturale del ciclo vitale della pianta. Ecco cosa succede:

-> Fase giovanile: dopo la germinazione, la pianta cresce rapidamente, sviluppando foglie e fusto (culmo).
-> Fioritura: la spiga si sviluppa e avviene l’impollinazione.
-> Maturazione: i nutrienti si concentrano nei chicchi; contemporaneamente, la pianta cessa la sua attività vegetativa, interrompe l’apporto di acqua e nutrienti, e comincia a seccarsi.
-> Secchezza finale: è un meccanismo naturale per favorire la conservazione e la dispersione dei semi. La pianta secca protegge i semi fino a quando cadranno o saranno trasportati.

In natura (cioè senza raccolta meccanizzata), il grano disperde i semi in vari modi:
-> Caduta a terra (disseminazione gravitazionale): quando le spighe maturano completamente, si spezzano o si aprono e i chicchi cadono al suolo.
-> Animali (disseminazione zoocora): insetti, uccelli o mammiferi possono trasportare chicchi incastrati nel pelo, nelle piume o ingeriti e poi espulsi.
-> Vento (disseminazione anemocora): è meno comune nel grano coltivato, ma può contribuire alla caduta e al rotolamento delle spighe secche.

Nelle varietà selvatiche di grano (come l’Aegilops), invece, esistono meccanismi più attivi di dispersione, come spighette che si staccano e rotolano via o si infilano nel terreno grazie a particolari appendici mobili.

E nell’agricoltura moderna?
La maturazione "a secco" è cruciale per la raccolta meccanizzata perché facilita la trebbiatura, evita muffe nei chicchi e consente una conservazione più lunga.

Per questo, si raccolgono le spighe quando la pianta è ben secca, ma prima che i semi cadano spontaneamente.

Foto del 14 giugno 2025