Foto del 14 maggio 2025
Lo scatto di oggi, opera di Vasco Canovi, ci riporta tra le mura di casa, siamo a Quara con lo sguardo rivolto verso Montebiotto nel Comune di Toano.
Se però alziamo lo sguardo vediamo una candida nuvola bianca, un bellissimo esempio di nuvola orografica, spesso chiamata anche nuvola a nastro o strato orografico.
Si tratta di una formazione nuvolosa che si sviluppa quando una massa d’aria umida è costretta a salire lungo un rilievo montuoso. Salendo, l’aria si raffredda e l’umidità in essa contenuta condensa formando una nuvola. Queste nuvole tendono ad avere contorni ben definiti, quasi appoggiate al fianco dei rilievi, e possono restare ferme anche per molto tempo, perché sono legate al movimento del vento e al profilo del terreno.
In questo scatto spicca sicuramente la sua forma allungata e quasi orizzontale, come un “velo” appoggiato alla montagna e la sua base piatta, tipica delle nuvole stratiformi (come gli strati o stratocumuli). I margini sfumati verso l’alto, invece, sono indice di condensazione in atto, pare "adagiata" sul crinale, non fluttuante nel cielo come una cumulo, a indicare che è ferma sopra una zona dove l’aria sale costantemente per effetto dell’orografia.
Queste nuvole non danno necessariamente pioggia, ma possono indicare un raffreddamento localizzato e talvolta la presenza di venti sostenuti in quota. In aeronautica e meteorologia alpina sono importanti, perché possono preannunciare turbolenze in quota. A volte assumono forme spettacolari, come onde o “scie d’aria”, nelle aree con forti gradienti topografici.
In questo caso, l'effetto è reso ancora più suggestivo dalla luce radente del sole, che illumina Montebiotto e le colline circostanti mentre la nuvola resta quasi sospesa, come una fascia di cotone che accarezza le montagne. Una vera cartolina dall’Appennino reggiano!