Foto del 14 marzo 2025
Con questo spettacolare scatto dall'alto di Irmo Pradelli ci portiamo sull'appennino modenese a circa 4 km a sud-ovest di Pavullo, in direzione di Lama Mocogno per arrivare al bellissimo Castello di Montecuccolo.
Le origini del castello risalgono all'epoca di Matilde di Canossa. Nel 1116, l'imperatore Enrico V concesse l'investitura del feudo a una famiglia di suoi vassalli, che nel XII secolo eresse una torre e un primo palazzo sul monte. Dopo secoli di contese con altri feudatari locali, i Montecuccoli prevalsero, ampliando la rocca tra il XV e il XVII secolo fino a conferirle l'aspetto attuale, con l'aggiunta del palazzo nuovo, della torre di piazza e della podesteria.
Nella seconda metà del Seicento, con l'estinzione del ramo principale della famiglia, il castello iniziò un periodo di declino, culminato nel 1799 quando le truppe napoleoniche lo saccheggiarono. Successivamente, la struttura cadde in rovina fino al 1961, quando il Comune di Pavullo ne acquistò la proprietà, avviando un lungo processo di restauro completato nel 2009.
Il complesso del castello comprende un borgo superiore e uno inferiore. Il borgo superiore ospita la rocca e edifici annessi, mentre quello inferiore è costituito da un piccolo borgo con la chiesa di San Lorenzo, risalente al 1469, e edifici disposti attorno alla piazza. La struttura originaria, concepita con funzioni difensive, si è sviluppata attraverso diverse fasi di ampliamento, testimoniate dalla presenza di più cinte murarie. Tra il XV e il XVI secolo, furono aggiunti la scala a chiocciola e il palazzo centrale che collega la rocca alla torre del trebbo.
Dal 1982, il castello ospita il Centro Museale Montecuccolo (CeM), un polo culturale che include il Museo Naturalistico del Frignano "Ferruccio Minghelli", la donazione di Raffaele Biolchini e la raccolta d'arte "Gino Covili". Nel 2021, è stato inaugurato il Museo Raimondo Montecuccoli e il suo casato, dedicato al celebre stratega militare nato nel castello nel 1609.