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Foto del 14 febbraio 2025

Con questo scatto fiabesco di Franco Folloni ci riportiamo in alta montagna e sconfiniamo di nuovo nel modenese per andare alla scoperta dell'area che circonda il meraviglioso Lago Baccio.

Il Lago Baccio è uno dei più suggestivi specchi d'acqua dell'Appennino modenese. Si trova a circa 1.550 metri di altitudine, non lontano dal più famoso Lago Santo Modenese, nel comune di Pievepelago. Entrambi fanno parte di una serie di laghi di origine glaciale situati in questa zona dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Il Lago Baccio, il Lago Santo Modenese e altri specchi d’acqua della zona sono di origine glaciale. Durante l'ultima glaciazione (Pleistocene), i ghiacciai modellavano il paesaggio scavando con la loro erosione valli a forma di U. Quando i ghiacciai si ritirarono, lasciarono depressioni nel terreno che si riempirono d'acqua, formando i laghi attuali. Il Lago Santo Modenese, con una superficie di circa 58.000 m², è il più grande lago glaciale dell'Appennino settentrionale.

Altri laghi della zona includono il Lago Turchino, il Lago Piatto e il Lago Torbido, tutti localizzati tra il Monte Giovo e il crinale tosco-emiliano.

Siamo ai piedi del grande Monte Giovo (1.991 m), una delle vette più alte dell’Appennino modenese. L'origine del nome ha una chiara derivazione meteo/ellenistica, ovvero, al fatto che in questa zona spesso si formano temporali piuttosto energetici. Da qui il nome legato a Giove, il padre degli Dei e signore dei fulmini (secondo solo al nostro Michele).

Questo è un luogo molto amato dagli escursionisti, dai più esperti fino agli escursionisti della domenica. Facile da raggiungere, sentieri ad anello abbastanza semplici e panorama a dir poco piacevole tra faggete, specchi d'acqua, praterie e belvedere che spaziano all'infinito... l'importante è non farsi sorprendere da Giove e le sue folgori!

Foto del 14 febbraio 2025